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Cesena | La Romagna dei Torlonia custodita nell'archivio Palloni ora è a Casa Pascoli

Cesena | La Romagna dei Torlonia custodita nell'archivio Palloni ora è a Casa Pascoli
Documenti e testimonianze inedite su una delle famiglie più ricche e potenti d'Italia

Firma Fondo Palloni a Museo Casa Pascoli 13.04.2016San Mauro Pascoli, 18 aprile 2016 - Affidato al Museo il preziosissimo fondo della famiglia riminese relativo all'amministrazione dei Torlonia a San Mauro e a Cesena. Un centinaio di registri ed oltre tremila carte dell'amministrazione Torlonia in Romagna , custoditi in un prezioso fondo archivistico, passano al Museo Casa Pascoli di San Mauro. La casa natale del Poeta si arricchisce quindi di un ulteriore fondo, attraverso l'affidamento dei proprietari, la famiglia Palloni di Rimini, al Museo attraverso il Comune. “Andiamo ad arricchire ulteriormente la documentazione già presente nel nostro Museo con un fondo interessante e fondamentale per tutta l'opera di ricerca che stiamo portando avanti a San Mauro, tra Comune, Museo e Accademia Pascoliana e che si inserisce nel progetto di acquisizione di tutto il compendio Pascoli con la possibilità di ampliare il museo stesso – commenta il sindaco Luciana Garbuglia - Il fondo Palloni è una testimonianza rilevante perché ci permette di fare luce non solo su una delle famiglie più potenti d'Italia, ma su tutto il tessuto economico, sociale e culturale di San Mauro e della Romagna all'epoca dei Torlonia: uno spaccato di quella Romagna agraria di metà Ottocento che fa da sfondo anche alle vicende di Pascoli, della sua famiglia e di tutto il complotto all'origine dell'omicidio del padre Ruggero, che fu amministratore dei Torlonia”.

Il Fondo, che copre un arco di tempo che va dal 1836 al 1902, si compone di circa un centinaio di registri contabili e amministrativi della Tenuta Torre di San Mauro e di quella di Cesena, sempre di proprietà Torlonia. Oltre ai registri, circa 3000 carte sparse tra lettere, fatture, note spesa e ricevute, certificati, resoconti, atti e documenti vari, da cui emergono personaggi, vicende, aneddoti ed elementi interessanti per ricostruire

“La documentazione si rivela preziosa per molteplici aspetti – spiega la direttrice di Casa Pascoli Rosita Boschetti - in particolare per la presenza di alcuni registri contenenti copialettere con relazioni puntuali di interesse storico, politico e sociale, così come tutta la documentazione che può diventare, in modo trasversale, oggetto di numerosi studi e approfondimenti relativamente alla storia dell'economia, dell'agricoltura, alla storia in genere di un lungo periodo storico legato alla presenza in Romagna di una delle famiglie più ricche e potenti d'Italia, i Torlonia”.

Il Fondo è stato depositato presso il Museo Casa Pascoli, a San Mauro Pascoli e concesso in affido al Comune che gestisce il Museo. “Il legame con il Museo Casa Pascoli – prosegue Boschetti - nasce dalla presenza di Ruggero Pascoli, padre del poeta, all'interno dell'amministrazione Torlonia dal 1855 al 1867 e dal relativo interesse legato alla vicenda del suo omicidio avvolto ancora oggi nel mistero, su cui già abbiamo indagato arrivando anche alla pubblicazione di un volume proprio a cura del Museo”.

L'interesse del proprietario, che ringrazio per la preziosa collaborazione e per la possibilità che viene offerta alla comunità di poter accedere gratuitamente al fondo, e interesse dello stesso Comune di San Mauro - conclude il sindaco - è quello di rendere fruibile la documentazione agli studiosi, nonché valorizzarla attraverso esposizioni al pubblico e digitalizzando i documenti, sperando di aprire a nuovi percorsi di studi e ricerche”.

Nella foto: firma dell'atto di affido del fondo Palloni al Museo Casa Pascoli. Da sx Rosita Boschetti (direttrice Museo Casa Pascoli), Nicola Palloni (proprietario del fondo), il sindaco Luciana Garbuglia e Maria Rita Golfieri ( madre di Nicola Palloni).

 
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