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Dalle terre di Giotto e dell’Angelico 23 aprile 2017 (alle ore 16)| Casa di Giotto, Vicchio (Fi)

Dalle terre di Giotto e dell’Angelico
23 aprile 2017 (alle ore 16)| Casa di Giotto, Vicchio (Fi)

L’Associazione artistico-culturale “Dalle terre di Giotto e dell'Angelico” e il Comune di Vicchio informano che domenica 23 aprile 2017 (alle ore 16) presso la Casa di Giotto si terrà la presentazione del libro “La vita è bella anche se...”, storia di un secolo attraverso il racconto di una vita a opera di Lorena Fantini March.

La casa di Totò in rovina a Napoli

La casa di Totò in rovina a Napoli
Appello dell’Associazione Nazionale Case della Memoria 

Il presidente Rigoli e il vicepresidente Capaccioli 2.jpg
 «Signori si nasce, e io lo nacqui, modestamente!». Recitava così Totò, in una delle sue pellicole che lo hanno reso celebre. Ma chissà se avrebbe mai potuto immaginare che la casa dove nacque realmente sarebbe finita in totale stato di abbandono. L’Associazione Nazionale Case della Memoria si unisce al coro di voci che chiede alle istituzioni il recupero e la valorizzazione della casa di via Maria Antesaecula 109 a Napoli, dove Totò nacque. Una polemica che va avanti da anni, ma che ritorna adesso prepotentemente alla ribalta visto che proprio in questi giorni Napoli celebra i 50 anni della morte del principe della risata, con una grande mostra e numerose iniziative che coinvolgono tutta la città.

«Mentre vanno avanti le celebrazioni, la casa natale di Totò invece versa in pessime condizioni – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria – a ricordare che quello non è un edifico qualunque è rimasta solo una targa. E il clima che si respira a Napoli in questi giorni rende ancora più evidente il paradosso che un luogo dal così grande valore simbolico non possa essere restituito ai cittadini». «Riportare a nuova vita la casa di via Maria Antesaecula - prosegue Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria - porterebbe un beneficio per tutti: attraverso la trasformazione di un luogo abbandonato in un centro di aggregazione e cultura, le istituzioni potrebbero fare un primo passo per la riqualificazione di tutto il quartiere. Per questo ci uniamo all’appello dell’associazione Il Principe dei Sogni, appoggiandone l’idea di farne un luogo dedicato alla memoria dell'artista».

Concerto per Sigfrido Bartolini a Villa Rospigliosi

Villa Rospigliosi
Via Borghetto,1- Spicchio, Lamporecchio (PT)

Venerdì 28 Aprile ore 18,00

Anche la musica la sento per immagini e vedo notti stellate e pleniluni … e mi smarrisco”

Concerto per
SIGFRIDO BARTOLINI

musiche di Chopin, Beethoven, Liszt, Debussy, Mussorsgkij

Michelangelo Giaime Gagliano
recital pianistico

Concerto per Sigfrido Bartolini a Villa Rospigliosi
Programma


FREDERIC CHOPIN  Notturno op 9 n. 2
                               Polacca op 26 n.1
                               Notturno op 27 n.1

LUDWIG VAN BEETHOVEN Sonata n.14 in Do diesis minore “Quasi una fantasia”
                                           Chiaro di luna
                                           Adagio Sostenuto – Allegretto – Presto agitato

CLAUDE DEBUSSY  Clair de lune da “Suite bergamasque”


FRANZ LISZT   Sposalizio della vergine da “Anni di pellegrinaggio”


MODEST MUSSORSGKIJ Quadri da un'esposizione
Promenade – Lo gnomo – Promenade – Il vecchio castello – Promenade – Tuileries (Litigio di fanciulli dopo il gioco) – Bydlo – Promenade – Balletto dei pulcini – Samuel Goldenberg e Schmuyle (il ricco ebreo e il povero) – Promenade – Limoges, il mercato – Catacombe – Baba Jaga – La grande porta.






“Dai forma alla forma-A caccia di preziosi scrigni” 22 aprile 2017| Fondazione Ivan Bruschi (Arezzo)

“Dai forma alla forma-A caccia di preziosi scrigni”
22 aprile 2017| Fondazione Ivan Bruschi (Arezzo)

Sabato 22 aprile a partire dalle ore 16.00 la Casa Museo Ivan Bruschi aspetta tutti i bambini tra 6 e 11 anni per partecipare al percorso didattico/ludico "Dai Forma alla Forma. A caccia di Preziosi scrigni", per un nuovo pomeriggio dedicato all'arte e al divertimento.
A intrattenere i più piccoli lo staff della Fondazione e Elisa Boncompagni dell'Associazione Sorridi e Gioca, che animeranno il pomeriggio con una caccia al tesoro, per individuare gli scrigni più preziosi della collezione Bruschi e scoprire l'oggetto misterioso grazie agli indizi presenti nel percorso della Casa Museo. L'originale viaggio avrà un finale a sorpresa, in cui tutti i bambini potranno costruire un piccolo scrigno personalizzato da portare a casa!
L’appuntamento rientra nel progetto "Un Museo a misura di bambino" grazie al quale ogni quarto sabato del mese, per tutto il 2017, la Fondazione organizzerà visite guidate, percorsi didattici e laboratori creativi di vario genere studiati appositamente per i bambini e le famiglie. I prossimi appuntamenti sono fissati per sabato 27 maggio e sabato 24 giugno.
Il costo del biglietto è di € 6 a bambino.
Inizio percorso: ore 16.
Età consigliata: 6-10 anni
Location: Casa Museo Ivan Bruschi, Corso Italia 14.

Si consiglia la prenotazione.

Per il 190° anniversario della nascita di Arnold BÖCKLIN 22 aprile 2017| Sala Costantini, Fiesole (Fi)

Per il 190° anniversario della nascita di Arnold BÖCKLIN
22 aprile 2017| Sala Costantini, Fiesole (Fi)

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Una scultura per Indro - Casa Montanelli in tv Sabato 22 aprile 2017| Fondazione Montanelli Bassi, Fucecchio (Fi)

Una scultura per Indro - Casa Montanelli in tv
Sabato 22 aprile 2017| Fondazione Montanelli Bassi, Fucecchio (Fi)

Sabato 22 aprile alle ore 11,30 sarà inaugurata la scultura dedicata a Indro Montanelli, realizzata da Marco Puccinelli nella nuova Piazza della Ferruzza, a Fucecchio. Interverranno il Sindaco Alessio Spinelli, il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il Presidente della Fondazione Montanelli Bassi, Alberto Malvolti e l’artista autore dell’opera.

Alda Caiello sostituisce Cristina Zavalloni

Alda Caiello sostituisce Cristina Zavalloni

Per problemi di salute Cristina Zavalloni, già annunciata al pubblico, non potrà esibirsi nel concerto con l'ORT.
La sostituisce la soprano Alda Caiello, già ospite della formazione toscana in molte occasioni.

Alda Caiello è una delle maggiori interpreti nel panorama europeo contemporaneo per versatilità, raffinatezza e capacità espressive. Diplomata in pianoforte e in canto al Conservatorio di Perugia, cantante prediletta da Berio per Folk Songs, ha cantato sotto la guida di direttori quali Berio stesso, Frans Brüggen, Valery Gergiev, Gianandrea Noseda, Jonathan Webb, Massimo de Bernart, Donato Renzetti, Emilio Pomarico, Pascal Rophé, e molti altri.

È stata invitata dalle maggiori istituzioni musicali europee, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Auditorio Nacional di Madrid, Konzerthaus e Musikverein di Vienna, Salzburger Festspiele, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Carlo Felice di Genova, Festival di Musica Contemporanea di Barcelona, Festival d'Automne di Parigi, Festival Mozart de La Coruña, Festival Wien Modern, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro dell'Opera di Roma, Rotterdams Philharmonisch Orkest, Biennale di München e molti altri.

Il suo repertorio include partiture di Monteverdi, Bach, Purcell, Scarlatti, Mozart, Boccherini, Pergolesi, Gluck, Rossini, Respighi, Mahler, Schönberg, Berg, Shostakovich, e numerosi lavori del XX secolo e contemporanei.

Fra i prossimi impegni la creazione della nuova opera di Fabio Vacchi, lo Specchio Magico, al Maggio Musicale Fiorentino e La Passion selon Sade di Bussotti al Teatro dell'Opera di Roma.

venerdì 21 aprile 2017 ore 21.00 – Teatro Excelsior

ORT in collaborazione con il Conservatorio Cherubini di Firenze e l'Istituto Franci di Siena

THOMAS DAUSGAARD, direttore

ALDA CAIELLO, soprano

SIBELIUS Sinfonia n.7 op.105 'In un tempo'

BERIO Folk Songs

*** (intervallo)

BRAHMS Sinfonia n.3 op.90

A rimpolpare i ranghi dell'ORT, ecco gli studenti del "Cherubini" di Firenze e del "Franci" di Siena. Perché questo concerto pretende un organico strumentale numeroso. Specie per la Sinfonia n.3 di Brahms, che fin dalla prima esecuzione viennese del 2 dicembre 1883 acquistò una celebrità tale da lasciar meravigliato pure l'autore. Per dire, nel 1961 fu utilizzata nella colonna sonora del film sentimentale "Le piace Brahms?" con Ingrid Bergman, Anthony Perkins e Yves Montand. Data invece al 1921 l'ultima Sinfonia, in un solo tempo, di Sibelius. Un'ottava avrebbe dovuto seguirla, ma il compositore finlandese, considerato un padre della patria dai suoi connazionali, non riuscì mai a darle forma malgrado l'avesse tanto promessa: un po' perché era stato abbandonato dall'ispirazione, un po' per via della dipendenza da alcool. Frequentatore assiduo dell'ORT è il danese Thomas Dausgaard, direttore con incarichi in Norvegia, a Seattle e alla BBC Scottish Symphony.

Prevendite e biglietti:

Libreria Rinascita, Via Ridolfi, 53 – 0571/72746

Bonistalli Musica, Via F.lli Rosselli 19 – 0571/74056

Circuito Boxoffice Toscana – www.boxofficetoscana.it 055/210804

Online su boxol.it: https://www.boxol.it/it/event/ort-thomas-dausgaard---cristina-zavalloni/201409

Intero € 15; ridotto € 12 (Soci Unicoop Firenze, under 26 e over 65)

Mostra mercato di florovivaismo 8-9 aprile 2017| Villa Caruso Bellosguardo (Lastra a Signa, Fi)

Mostra mercato di florovivaismo
8-9 aprile 2017| Villa Caruso Bellosguardo (Lastra a Signa, Fi)

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Sigfrido Bartolini – 14 monotipi della“Via Crucis ” Fino al 10 maggio 2017| Casa Museo Sigfrido Bartolini, Pistoia

Sigfrido Bartolini – 14 monotipi della“Via Crucis ”
Fino al 10 maggio 2017| Casa Museo Sigfrido Bartolini, Pistoia

Fino al 10 Maggio 2017, nella “Casa Museo Sigfrido Bartolini” sono esposte le 14 immagini della “Via Crucis” realizzata dall'artista, nel 1963, con la tecnica del monotipo.
Per la prima volta, dopo oltre 50 anni, è possibile vedere le riproduzioni, a misura reale, di questa particolare opera di Sigfrido Bartolini, i cui originali si trovano in una chiesa della Liberia, in Africa.
I monotipi della “Via Crucis” furono realizzati da Sigfrido Bartolini nel 1963. Esposti, nello stesso anno, per la prima ed unica volta, in una mostra a Pistoia : (“I Temi sacri nelle opere di Sigfrido Bartolini”1963 - Galleria Vannucci ) furono tutti acquistati dall'editore Cerastico di Milano per donarli ad una chiesa dell'Africa (Liberia). Le foto delle opere sono state ritrovate e, per la prima volta, riprodotte.

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(Da un articolo uscito per l'inaugurazione della mostra del 1963)
"I Temi sacri nelle opere di Sigfrido Bartolini”
... Con sensibilità moderna, con toscano senso della misura nel disegno, nei colori, nell'espressione degli stati d'animo, Sigfrido unisce la natura, quella tradizionale dei nostri paesaggi e delle nostre genti, sempre però variati, alla rappresentazione del Divino che egli sente come uomo e come credente.
Raggiunge così un effetto poetico delicato e al tempo stesso vibrante, che ci affascina e ci commuove ...
Ci rallegriamo quindi col giovane promettente pittore per il suo valore e ancora perché ha tentato a Pistoia ciò che non era mai stato fatto: una personale di Arte Sacra.
....Ci auguriamo di vedere ben presto la Via Crucis di Sigfrido ad ornare le pareti di qualche cappella o chiesa della nostra Diocesi (Serafino Bonacchi -"Giornale del Mattino"- 31 marzo 1963)
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