Logo Case della Memoria
Alla scoperta dello Studio di Filadelfo e Nera Simi
In arrivo due iniziative che coinvolgono la Casa della Memoria dei due pittori

Firenze, 21 luglio 2018 – Sono in arrivo due eventi che coinvolgono la Casa della Memoria dei pittori Filadelfo e Nera Simi. Il primo è "Bioeroi in festa", una manifestazione che si terrà a Stazzema il prossimo 22 luglio. Tra musica, cibo, laboratori in piazza, escursioni, mercato bioeroico, ci sarà spazio anche per le visite guidate allo Studio Simi, che sarà inserito in un percorso tra le aziende agricole del luogo. Il 28 luglio al Palazzo della Cultura di Cardoso (via Vallinventri) ecco invece la presentazione del libro “Nel tempo di una vita” della professoressa Alba Tiberto Beluffi, in cui ampio spazio è dedicato ai pittori Simi e al recupero del loro Studio. Oltre all’autrice, saranno presenti Maurizio Verona sindaco di Stazzema, Maurizio Bertellotti critico e collezionista d’arte, Cristina Salvatori Bardazzi critica d’arte e il giornalista Giuseppe Vezzoni.

Lo Studio Simi (località Scala, Stazzema), entrato a far parte dell’Associazione Nazionale Case della Memoria nel 2016, è l’edificio che il pittore tardo macchiaiolo Filadelfo Simi (1843–1923) fece costruire su suo progetto a Stazzema, in Alta Versilia attorno al 1890. Qui il Pittore trascorreva lunghi periodi di tranquillità alternati a quelli più intensi della vita fiorentina, e vi trovò ispirazione per molti dei suoi capolavori. Dei due figli di Filadelfo, Renzo (1899-1943) e Nera (1890–1987) , fu quest’ultima a continuare l’arte del Padre sia nello stile pittorico che nella professione di insegnante. Oggi nello Studio si trovano diverse opere di Filadelfo e Nera: dipinti, disegni, bozzetti, prove, che insieme ad oggetti d’uso quotidiano, contribuiscono a creare una atmosfera di fine 800.

logo fondazione montanelli bassi


Un fiore per Indro. Un omaggio a Montanelli nell’anniversario della scomparsa

Domenica 22 luglio, alle ore 9,00, in occasione del diciassettesimo anniversario della scomparsa di Indro Montanelli, Alessio Spinelli, Sindaco del Comune di Fucecchio, e Alberto Malvolti, Presidente della Fondazione Montanelli Bassi, si recheranno presso la cappella Montanelli, nel cimitero di Fucecchio, per un omaggio all’urna che conserva le ceneri del giornalista fucecchiese. 

Una semplice cerimonia che si ripete ogni anno dal 2001 fino ad oggi.

17 luglio: in edicola, con La Repubblica, la Guida ai sapori e piaceri della Toscana. Include alcune sezioni dedicate alle prime Case della Memoria toscane

17 luglio 2018 - È in edicola da oggi con La Repubblica, la Guida ai sapori e piaceri della Toscana che include alcune sezioni dedicate alle prime Case della Memoria toscane.
Per questa edizione sono state selezionate le più antiche in ordine cronologico: quella di Boccaccio, Agnolo Firenzuola, Benvenuto Cellini, Dante Alighieri, Francesco Datini, Giotto, Leonardo da Vinci, Lorenzo Bartolini, Niccolò Machiavelli, Pontormo, Filippo Sassetti, Clemente XII Corsini.
In più, un box dedicato all'Associazione Nazionale Case della Memoria e una cartina delle case-museo in Italia illustrano l'attività della nostra rete sul territorio nazionale.


Forlimpopoli (FC) I corsi, le news e gli eventi di Casa Artusi 

Forlimpopoli, città natale, e Firenze città d'adozione di ARTUSI celebrano la NOTTE BIANCA DEL CIBO: 4 AGOSTO
4 AGOSTO: NOTTE BIANCA DEL CIBO ITALIANO
Emilia-Romagna locomotiva d’Italia nella Notte Bianca del Cibo Italiano
LEGGI TUTTO
2018 ANNO DEL CIBO ITALIANO
Tantissime le iniziative, da nord a sud, per l’anno del Cibo italiano che si celebra quest’anno.
LEGGI TUTTO
LIGAZA AL MARE' CON LE RICETTE DI PELLEGRINO ARTUSI
MERCOLEDI' 25 LUGLIO dalle 20,30

- Marè (Cesenatico) 
Serata a lume di candela in spiaggia, con musica live. 
LEGGI TUTTORISTORANTE CASA ARTUSI EVENTI IN LUGLIO E AGOSTO
Cene con il produttore, aperitivi nella corte, concerti …
LEGGI TUTTO KEYQ+ ITALIA - CROAZIA
Il programma INTERREG Italia-Croazia (ambiente e patrimonio culturale) il cui obiettivo principale è proteggere e preservare la cucina tradizionale e i siti storici meno conosciuti e dare una spinta all'economia transfrontaliera grazie a pacchetti turistici esperienziali e sostenibili.
LEGGI TUTTOANTEPRIMA CORSI DI CUCINA AUTUNNO 2018
Da settembre in Scuola di Cucina corsi pratici e dimostrativi dedicati agli appassionati!
LEGGI TUTTOPIADINA ROMAGNOLA
VENERDI' 14 SETTEMBRE dalle 20 alle 22,30
In Scuola di Cucina il corso pratico per imparare a fare la piadina in casa!
In collaborazione con l'Associazione delle Mariette.
LEGGI TUTTO
LA SFOGLIA DI UNA VOLTA
MERCOLEDI' 19 e 26 SETTEMBRE, 3 OTTOBRE dalle 20 alle 22,30
Corso pratico, in tre serate, con introduzione storica, dedicato alla pasta fresca all’uovo impastata a mano e tirata al mattarello, mito e rito dell’Emilia-Romagna.
LEGGI TUTTO

TORTELLINO CHE PASSIONE
GIOVEDI' 18 OTTOBRE dalle 20 alle 22,30
Corso teorico pratico dedicato al tortellino fatto a mano, dalla storia di questo mito culinario alla preparazione.
LEGGI TUTTOLA CUCINA VEGETARIANA E VEGANA GOLOSA
MERCOLEDI' 14 NOVEMBRE dalle 20 alle 23
Corso dimostrativo con Antonio Scaccio. Nuove ricette per una cucina sana, piacevole e accattivante per gli occhi e per il palato.
LEGGI TUTTOCORSO DI CUCINA PRATICO PER BAMBINI
GIOVEDI' 13 DICEMBRE dalle 17,30 alle 19,30
Coso pratico, in collaborazione con l’Associazione delle Mariette, pensato per i bambini da 8 a 11 anni, dedicato alla pasta fresca fatta a mano.
LEGGI TUTTO
CORSO TEORICO-PRATICO SULLA NUTRIZIONE
SABATO 24 NOVEMBRE
Le evidenze scientifiche in cucina: la sindrome dell'intestino irritabile presa per la gola. Corso ECM.
LEGGI TUTTO
San Mauro Pascoli (FC) Il Giardino della Poesia 2018
Dal 21 luglio all'8 agosto Museo Casa Pascoli 

Il Giardino della Poesia 2018: ecco tutto il programma della manifestazione in programma dal 21 luglio all'8 agosto Museo Casa Pascoli di San Mauro Pascoli (FC).

Giardino Poesia

Anticoli Corrado (Roma) | "Italo Zetti xilografo: dall’illustrazione del libro ai Sassi della Liguria (1928~1976)".
Dal 21 luglio al 27 agosto (inaugurazione sabato 21 ore 11)

Dal 21 luglio al 27 agosto 2018 (inaugurazione sabato 21 luglio ore 11.00) il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado ospiterà la mostra Italo Zetti xilografo: dall’illustrazione del libro ai Sassi della Liguria (1928~1976). Dopo le passate rassegne dedicate alla xilografia italiana nella prima metà del Novecento e a quella contemporanea (nel 2015 furono esposte le opere di Francesco Parisi, questa volta nei panni di curatore della mostra) il museo di Anticoli Corrado prosegue la sua indagine nel mondo dell’incisione xilografica proponendo i significativi fogli di Italo Zetti, tra i maggiori xilografi italiani del secondo Novecento.

Italo Zetti nacque a Firenze nel 1913 per trasferirsi poi a Milano sul finire degli anni Trenta. Qui, malgrado diversi soggiorni in Liguria e in Toscana rimase fino alla morte che avvenne presso Casore al Monte, nella montagna pistoiese (1978). Partendo dalle prime prove, Ginevra degli Armieri Il Vasaio (1928) che l’artista, allievo di Pietro Parigi, incise quando era ancora studente presso il Regio Istituto d’Arte di Firenze, si giunge presto a un linguaggio maturo sotto l’egida di Bruno Bramanti. Zetti operò dunque, dapprincipio, sulla netta linea bramantiana portando la tecnica xilografica ai suoi limiti estremi. In mostra ne sono esempio l’Allegoria di San Sebastiano (1931), il ritratto di Maisa (1933), La Contessa Lia (1934) e Clara (1934).

Giunto all’apice di un virtuosismo non più superabile Zetti, con le illustrazioni eseguite per la Gerusalemme Liberata (1953), approdò a un nuovo linguaggio più rarefatto. Contemporaneamente l’esperienza pittorica dell’artista, che lo conduceva addirittura alle prove polimateriche con terre e sabbie colorate, guidava la sperimentazione con la xilografia policroma di grande formato, del quale sono esempio le serie dedicata ai Sassi della Liguria.

Insieme alle grafiche libere, i numerosi ex libris esposti, che coprono un periodo compreso tra gli anni Cinquanta e la sua morte, ci mostrano come la prodigiosa abilità di intaglio abbia permesso all’artista di diventarne uno dei più ricercati esecutori.

Il catalogo si avvale inoltre della generosa collaborazione, sia in veste di editore che in quella di prestatore, della Fondazione Zetti che dal 1999 − sostenuta dall’impegno della moglie di Italo, Bianca Maria Zetti Ugolotti − si occupa di promuovere l’incisione ed in particolare la xilografia attraverso mostre e pubblicazioni. Curato ancora da Francesco Parisi e stampato dalla Tipografia di Rodolfo Campi di Rozzano, da sempre frequentata dallo stesso Zetti, il volume è completato con l’elenco e le schede di tutte le incisioni esposte.

Info:

Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea

Piazza Santa Vittoria, 2 – 00022 Anticoli Corrado (RM)

Tel/fax: 0774/936657
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.museoanticoli.it

Orari: Martedì – venerdì: h. 10-16 / Sabato – domenica: h. 10-18

Biglietti: Intero € 3,00 – ridotto € 2,00

http://www.museoanticoli.it/italo-zetti-xilografo-dallillustrazione-del-libro-ai-sassi-della-liguria-19281976/
TEATRO DI ALTO LIVELLO A DONNAFUGATA
Al Castello di Donnafugata, anche quest'anno ritorna il teatro di qualità che trova il suo motore nella Compagnia di GODOT di Ragusa.
Per alcuni giorni riprendono vita le serate con la rappresentazione de "La casa di BernardaAlba".
Considerando che il Castello è casa museo della Memoria e che il teatro è sempre stato un realtà artistica praticata a Donnafugata... specie negli anni della Belle Epoque (con la duchessa 'Albafiorita) ci sembra scontato che lo spirito del luogo si riappropri del genius con l'istituzionalizzazione a Donnafugata delle rappresentazioni della Compagnia GOdot.  

MONTEROSSO ALMO, IL BORGO DI ANTICHE MEMORIE
di Giuseppe Nuccio Iacono

Da Donnafugata, pochi km per raggiungere una amena località. Una occasione per una escursione alla scoperta di un borgo che conserva la memoria dei luoghi e della storia e, tra queste, anche la poco nota casa natale di Suor Insinga che, nel secolo passato fondò un importante ordine, insieme ad altre consorelle del luogo. È Monterosso Almo! Un Borgo speciale che ha tutte le caratteristiche per diventare luogo turistico dove la bellezza e il benessere possano regnare incontrastate per "diritto naturale"!!! Un borgo dalla specifica e originale identità.
Qui la singolarità consiste proprio nella molteplicità di eccellenze. Qui il visitatore può “vivere l’eccezionalità” di un luogo genuino che è pronto ad accoglierlo e ad introdurlo in un mondo di suggestioni. Un mondo dove incontrare la storia, il patrimonio, la cultura, il territorio che, nei secoli, gli abitanti hanno saputo creare nella semplicità del Bello, del Bene e del Buono.

Passeggiare per suggestivi vicoli, tra slarghi che hanno la forma dei secoli significa vivere! Attraversare le piccole piazze equivale a vivere un atto teatrale dove le ombre proiettate da silenti palazzi e da preziose casupole rappresentano le forme di tanti attori che ci raccontano la vita e la speranza di un borgotutto da scoprire.
I muri di pietra ci parlano e le tegole di terracotta sorridono ricoperte di muschio e licheni.
I tetti sporgono sulle facciate dove dalle finestre aperte si propaga ancora il profumo e la fragranza di un tempo. E' quel tipico aroma di vita geniuna che gelosamente si conserva nel cuore delle case. Che dire del ritmo di cortiletti e di slarghi che si alternano in una armonia del tutto casuale con le stradine e le scalinate?
Monterosso è un libro che possiamo aprire per scoprirne il racconto. Pagina dopo pagina ci parla delle sue beltà. Sfogliandolo ci regala l’ottima lezione di ecologia, di natura sana e protetta e avvolta da boschi . Qui l’armonia tra architettura, patrimonio e paesaggio si fonde in una unica sorgente di emozione. Tutto è l’ideale per chi ha il piacere di viverci o di soggiornarci.
Questo borgo ora inizia a muoversi verso la sua vocazione turistica. Ma un turismo ecosostenibile e integrato che restituisce benessere. La strategia è triplice: preservare e valorizzare il patrimonio di questo luogo eccezionale per favorirne lo sviluppo di una attività turistica ecosostenibile legata al turismo intelligente. Rigenerare il Borgo per offrirlo ai giovani e al futuro.
La comunità di Monterosso è pronta e si sta impegnando a preservare, promuovere e sviluppare l’anima dei luoghi. Spetta ora ai veri viaggiatori venire in questo borgo per trascorre... o meglio... per investire in benessere il proprio tempo... che hanno il gusto del bello e ricercano la genuinità e la rarità dei luoghi speciali. 

_____________________________________________________________________________

I Sabati del Castello

Museo Casa Carducci  I  Santa Maria a Monte (Pi)

Iniziati il 12 Maggio, proseguono a Santa Maria a Monte, con discreto successo, I sabati del castello: fino a tutto il mese di Luglio, i sabati pomeriggi del borgo a forma di spirale avranno un taglio culturale, con appuntamenti di trekking urbano che proporranno una vera e propria camminata alla scoperta dell’antico castello di Santa Maria a Monte...tra musei, sotterranei, torri e panorami!
Dalle 15.30 alle 18.30 di ciascun sabato il visitatore verrà guidato in un vero e proprio tour itinerante attraverso gli scorci paesaggistici e le evidenze architettoniche più significative del borgo medievale. Partendo dal Museo “Casa Carducci”, il percorso si articolerà lungo Via Carducci (alla scoperta delle antiche difese del castello composte da tre anelli di mura), toccando la Chiesa Collegiata (con le sue opere medievali, il crocifisso, la Madonna lignea ed il pulpito), il Palazzo del Podestà, la Torre di Castruccio Castracani e la salita alla Torre dell’Orologio. L’itinerario proseguirà  sulla Rocca, con la visita agli scavi del Parco Archeologico e alle raccolte dell’annesso Museo Civico, dedicate sia alla storia della comunità e alla figura della Beata Diana sia ai percorsi più prettamente archeologici, con i reperti provenienti dagli scavi compiuti nel sito di Sant’Ippolito in Anniano e sulla Rocca. Tappa finale sarà la visita  ad una delle cavità che percorrono il sottosuolo del borgo, caratterizzata da un pozzo anticamente adibito ad approvvigionamento idrico per gli abitanti e da sorprendenti concrezioni calcaree.
Le visite sono libere e gratuite. Per questioni organizzative è necessario prenotare al numero 333.3495168, disponibile anche per informazioni e approfondimenti.




Iniziati il 12 Maggio, proseguono a Santa Maria a Monte, con discreto successo, I sabati del castello: anche Sabato 2 Giugno e fino a tutto il mese di Luglio, i sabati pomeriggi del borgo a forma di spirale avranno un taglio culturale, con appuntamenti di trekking urbano che proporranno una vera e propria camminata alla scoperta dell’antico castello di Santa Maria a Monte...tra musei, sotterranei, torri e panorami!

Dalle 15.30 alle 18.30 di ciascun sabato il visitatore verrà guidato in un vero e proprio tour itinerante attraverso gli scorci paesaggistici e le evidenze architettoniche più significative del borgo medievale. Partendo dal Museo “Casa Carducci”, il percorso si articolerà lungo Via Carducci (alla scoperta delle antiche difese del castello composte da tre anelli di mura), toccando la Chiesa Collegiata (con le sue opere medievali, il crocifisso, la Madonna lignea ed il pulpito), il Palazzo del Podestà, la Torre di Castruccio Castracani e la salita alla Torre dell’Orologio. L’itinerario proseguirà  sulla Rocca, con la visita agli scavi del Parco Archeologico e alle raccolte dell’annesso Museo Civico, dedicate sia alla storia della comunità e alla figura della Beata Diana sia ai percorsi più prettamente archeologici, con i reperti provenienti dagli scavi compiuti nel sito di Sant’Ippolito in Anniano e sulla Rocca. Tappa finale sarà la visita  ad una delle cavità che percorrono il sottosuolo del borgo, caratterizzata da un pozzo anticamente adibito ad approvvigionamento idrico per gli abitanti e da sorprendenti concrezioni calcaree.

Le visite sono libere e gratuite. Per questioni organizzative è necessario prenotare al numero 333.3495168, disponibile anche per informazioni e approfondimenti.

La casa natale di Michelangelo tra le Case della Memoria

La casa natale di Michelangeloentra a far parte dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. Così, l’abitazione di Caprese Michelangelo (Arezzo) che ha visto nascere l’autore degli affreschi della Cappella Sistina si va ad aggiungere alla grande famiglia di “mura” illustri tutelate dall’associazione
che mette in rete 69 case museo in 12 regioni italiane.  

«Grazie per il lavoro di rete e di collegamento di esperienze che avvicinano le persone alla storia attraverso i personaggi»ha esordito il presidente del Consiglio regionale Eugenio Gianioggi, plaudendo allimportante lavoro dellassociazione nazionale Case della Memoria. «Annoverare tra queste la casa natale di Michelangelo, il più importante scultore nella storia dellumanità, è un risultato particolarmente significativoha continuato per Caprese sarà motivo di attrazione turistica anche per i cittadini toscani, sensibili alle arti. Sono certo che Claudio Baroni, sindaco da poche settimane, farà conoscere il proprio Comune andando oltre i confini».

«La casa natale di Michelangelo a Caprese è un luogo straordinario – ha commentato ilsindaco di Caprese Michelangelo, Claudio Baroni-. La nascita del sommo artista nel nostro castello rappresenta il fiore all’occhiello della comunità e la volontà dell’amministrazione è quella di incrementare la conoscenza di questo luogo a livello nazionale e internazionale. All’interno delle sale espositive si trovano pregevoli collezioni e il territorio che circonda questo gioiello di storia italiana è incantevole, inoltre l’accoglienza che i nostri ospiti trovano è sempre autentica e cordiale».

«Siamo onorati dell’ingresso della casa natale di un personaggio come Michelangelo nella nostra rete di case museo – hanno detto Adriano RigoliMarco Capaccioli, presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -: un nome che non ha bisogno di presentazioni e che aggiunge un tassello importante al nostro mondo. Ogni volta che la nostra associazione si apre ad un nuovo ingresso è sempre una soddisfazione ma quando possiamo annunciare un nome conosciuto in tutto il mondo è una conquista per tutta la rete».

Alla conferenza stampa è intervenuto anche lo storico Antonio Acquisti, autore del saggio Mi nacque Michelangelo a Capresedove conferma, attraverso l’esame di numerosi documenti storici tuttora esistenti, l’esatto luogo natio dell’artista ovvero Caprese. 

LaCasa Natale di Michelangelo Buonarroti a Caprese Michelangelo(Arezzo), oggi sede di un museo dedicato, ha sede presso la rocca di Caprese Michelangelo ed è costituita da tre edifici principali: il Palazzo del Podestà, il Palazzo Clusini e la Corte Alta, oltre a un giardino con esposizione all’aperto racchiuso dentro la cinta muraria.Il nucleo originario del museo, fondato nel 1875, ruota intorno al Palazzo del Podestà, edificio della prima metà del Quattrocento che fu residenza dei podestà fiorentini che qui si avvicendarono con carica annuale. Tra questi podestà vi fu, nel 1474-1475, Ludovico di Leonardo Buonarroti, padre di Michelangelo: un documento di Ludovico, rinvenuto nel 1875 presso l’Archivio della Casa Buonarroti a Firenze, attesta la nascita del figlio Michelangelo a Caprese il 6 marzo 1475 (1474 secondo l’antico uso fiorentino) e ne testimonia anche il battesimo avvenuto due giorni dopo presso la vicina chiesa di San Giovanni Battista. Il Palazzo del Podestà è quindi considerato il luogo dove nacque il sommo artista, secondogenito di Ludovico e Francesca di Neri del Miniato del Sera. 
Rassegna stampa
Banner Expo 2015
Banner Memoria
Custom
Banner Alluvione
Custom