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IL GIARDINO DI AFRODITE.

Gli Scatti artistici nel Giardino di Afrodite di Castello del Donnafugata diventano mostra italo-francese.

 Ragusa 3 dicembre 2021 - 10 gennaio 2022

Il Maestro Giuseppe Leone, autore geniale dello scatto fotografico in bianco e nero e incontrastato ambasciatore culturale della Bellezza siciliana nel mondo continua ad essere un riferimento di punta nel panorama della fotografia italiana ed internazionale. Chiamato in varie città italiane per esporre le sue preziose opere e invitato da varie amministrazioni e Enti per immortalare la bellezza dei luoghi e delle genti, Giuseppe Leone ha riportato un grande consenso anche nel Festival Internazionale della foto del nudo di Arles ...e da qui il progetto di dar inizio ad una serie di seminari nei luoghi più significativi e rappresentativi della Sicilia Orientale.

Con il 2019 la sua idea di coinvolgere fotografi italiani e stranieri in un viaggio dal sapore mitologico (nel giardino di Afrodite) è diventata realtà aprendosi a nuovi e inediti scenari tra le suggestioni dominate dalla luce  che da vita ai paesaggi del Val di Noto, dove sono incastonati i tesori tardobarocchi, Patrimonio UNESCO.

Si inaugura giorno 3 dicembre 2021 la mostra fotografica Nudité Il Giardino di afrodite a cura di Giuseppe Nuccio Iacono. La mostra fotografica collettiva nasce dal lavoro del 1° Seminario della fotografia di Nudo realizzata al Castello di Donnafugata nell'ottobre del 2019, in collaborazione con il Festival europeo del Nudo di Arles (Francia). Sotto la guida dei maestri della fotografia Giuseppe Leone e Bruno Rédarès i seminaristi hanno realizzato un corpus di immagini che esaltano la bellezza del corpo femminile all'interno dei suggestivi spazi del Castello di Donnafugata, le stanze e il giardino si sono animate della presenza delle modelle per creare un contesto al di fuori dell’ordinario e totalmente insolito.

 Presso La Galleria del Centro Culturale “Mimì Arezzo”, via Giacomo Matteotti, 61, con il patrocinio del Comune di Ragusa, l’Unesco e Città Tardo Barocche del Val di Noto.La mostra resterà aperta dal 3 dicembre 2021 al 10 gennaio 2022 dal lunedì alla domenica, orari dalle 10:00 alle 20:00.

 

 

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AL CASTELLO DI DONNAFUGATA IL MUSEO DEL COSTUME APRE UNA FINESTRA SUI DIRITTI UMANI.

AL CASTELLO DI DONNAFUGATA IL MUSEO DEL COSTUME APRE UNA FINESTRA SUI DIRITTI UMANI.

“Un museo ha il dovere di conservare e diffondere la cultura. Se per di più è dedicato al Costume, non può esimersi dall’aprire una finestra sulla quotidianità e sulle problematiche sociali.  Per questo motivo – afferma Giuseppe Nuccio Iacono, direttore del Mudeco e referente per la Sicilia della rete Nazionale Case della Memoria – ho pensato di dare il via ad una serie di iniziative tra cui il MUDECO PER…

Così da giorno 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una delle sale avrà uno sguardo sull’Afghanistan. Con l’occasione saranno esposti alcuni abiti afghani, tra cui dei burqa, appartenenti alla Collezione di Andrea Barbaro La Tona. Il Comitato tecnico scientifio composto da Simona Occhipinti, Antonio Sortino Trono e Giancarlo tribuni Silvestri hanno contribuito fattivamente alle ricerche e all'allestimento.

Un museo vivo deve riflettere e far riflettere.  La storia del costume serve anche per comprendere ed evitare che riemergano le sofferenze del corpo e dell’anima. Il Mudeco deve farsi promotore di alcune iniziative per tenere viva l’attenzione sul rispetto dei diritti umani.

Puntando il riflettore su quanto accade alle donne afghane si spera che lo Sgomento non si sommi alla Rassegnazione, per tradursi invece in Speranza. Per sensibilizzare l’opinione pubblica si aderisce, pertanto, alla campagna mondiale “Non toccare i miei vestiti”, promosso dai principali organi di comunicazione, che vogliono dare voce al grido silente delle donne afghane, obbligate a rinunciare alla libertà di indossare ciò che desiderano”.  

 

Domenica 28 novembre al Castello di Miradolo arrivano i filosofi fondatori di Tlon

Presentano il nuovo libro “L' alba dei nuovi dei. Da Platone ai big data”, appena pubblicato da Mondadori

Maura Gancitano e Andrea ColamediciDomenica 28 novembre alle 15,30 al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, arrivano i filosofi fondatori di Tlon: chiudono l’edizione 2021 di “Bellezza tra le righe”, la rassegna firmata da Fondazione Casa Lajolo e Fondazione Cosso con il contributo della Regione Piemonte, nata per guardare al domani con uno spirito nuovo. La volontà è quella di condurre il pubblico in luoghi di rara bellezza, ovvero i giardini di due dimore storiche della provincia di Torino, Casa Lajolo, a Piossasco, e il Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo: qui, nella pace che si respira, sono state organizzate conversazioni con alcuni protagonisti del presente. Domenica la presentazione del nuovissimo libro “L' alba dei nuovi dei. Da Platone ai big data”, appena pubblicato da Mondadori, a firma dei filosofi Andrea Colamedici e Maura Gancitano.

Corsi di Alta Formazione LIMEC: tre nuove proposte per portare la cultura e i musei a un nuovo livello

I Corsi di Alta Formazione in “Governance, management e innovazione per la cultura e i musei”, “Strumenti per la progettazione culturale. Dimensione locale, nazionale ed europea” e “Digital transformation per le istituzioni culturali” intendono fornire strumenti teorici, pratici e tecnologici per la gestione, la cura e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale e internazionale. 

Attraverso un approccio innovativo e internazionale, la LIMEC SSML intende offrire percorsi di approfondimento specifici per tutte/i le/gli operatrici/operatori del settore o per tutti coloro che intendono affacciarsi all’ambito culturale per la prima volta: grazie a un metodo concreto e multidisciplinare, i Corsi di Alta Formazione vogliono formare tutti coloro interessati ad amministrare consapevolmente, coloro chiamati a prendere decisioni in nome del bene pubblico e tutti coloro che quotidianamente si mettono in gioco per la gestione e la valorizzazione degli immensi patrimoni culturali del nostro Paese. 

DANTE AL PARCO

Una proposta del Liceo Scientifico M. Curie di Pinerolo, in collaborazione con Fondazione Cosso

Domenica 21 novembre alle 15, la Fondazione Cosso è lieta di accogliere "Dante al Parco": un momento di restituzione del lavoro fatto dal gruppo di Letture ad Alta Voce del Liceo M. Curie di Pinerolo, nell'ambito di un percorso di PCTO attivato dalla Scuola a livello nazionale, nell'anno delle celebrazioni dantesche. I momenti di lettura saranno accompagnati da brani musicali, eseguiti da  alcuni elementi dell’orchestra e del coro del Liceo M. Curie.

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Case della MemoriaNumero Anti Violenza e Stalking
a sostegno delle donne vittime di violenza e stalking
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