Gli "INVISIBILI" al Castello Donnafugata: quando l'unica cosa che non è invisibile è il successo di uno spettacolo originale.

RAGUSA – Non c’è luogo più ideale di un affascinante castello ottocentesco per ambientarci una storia di mistero. Stanze preziose deserte da decenni, lunghi corridoi silenziosi, angoli bui. Persino un parco con alberi secolari alla cui ombra trovano riparo anime malvage. Sarà un agosto di tensione e paura, al cospetto della maestosità del Castello di Donnafugata. Il 2, il 24 e il 30 agosto l’antico maniero ospiterà “Invisibili – Memorie notturne del Val di Noto”, una produzione firmata dal Teatro Donnafugata con il patrocinio del Comune di Ragusa e il supporto dell’Associazione nazionale Case della Memoria.

Un doppio orario per le tre date, alle 20.30 e alle 22.30, per rivivere alcuni dei crimini più violenti realmente commessi nel Val di Noto.

Carnefici e vittime si ritroveranno di nuovo insieme, in balia di un destino crudele che si ripeterà in tutta la sua rabbia. Personalità oscure, donne, uomini, esseri umani che hanno vissuto in questa terra, ne hanno calpestato i sentieri, odorato i profumi e che qui hanno trovato una fine tragica. Il pubblico si ritroverà a essere testimone immobile, atterrito, impotente, persino impreparato, di fronte a simili fatti, purtroppo caduti nel dimenticatoio collettivo, ma che Invisibili vuole ricordare. “Abbiamo dato voce a vicende che raccontano momenti della storia siciliana vista attraverso lo sguardo di personaggi che la popolarono vivendola ai margini o, in alcuni casi, proprio nel cuore degli eventi – spiega la regista Sabina Pangallo – Protagonisti che si trovano nelle pagine dei nostri archivi ricostruiti da una fedele ricerca storica, accanto ad altri di pura invenzione a colmare un fatto di cronaca che poneva un mistero irrisolto, o una prospettiva alternativa a quella tramandata. Tutti accomunati da un’insaziabile irrequietezza perché tutti alle prese con una questione in sospeso, sospesi tra la vita e la morte in una dimensione illusoria, alla ricerca di una verità, di un riscatto, di una vendetta o di un aiuto”.

Lo spettacolo che si snoderà tra gli interni del Castello di Donnafugata e il suo bellissimo parco vedrà impegnati gli attori Francesca Caruso, Carlo Genova, Donatella Liotta, Teresa Lorefice, Rosario Minardi, Alessandro Romano, Santo Santonocito e Miriam Scala.

Straordinari i testi di Erminia Gallo, Fabio Marziano e Marinella Fiume che con ritmo emotivo condurranno gli spettatori all’interno di storie tragiche, senza alcuna sobrietà emotiva di fronte alla verità.

“Invisibili ci è piaciuto da subito. È uno spettacolo intenso, estremamente vivo, particolare – commentano le direttrici artistiche del Teatro Donnafugata, le sorelle Vicky e Costanza DiQuattro – Abbiamo voluto produrlo perché racconta la nostra storia attraverso alcuni dei crimini più efferati che il nostro passato ricordi. Ci parla di uomini e donne realmente vissuti, nostri avi che meritano memoria e riscatto”. Il costo del biglietto di ingresso è di 15 euro a persona più prevendita su www.teatrodonnafugata.it. Parte del ricavato, su proposta dell’architetto Nuccio Iacono, contribuirà al restauro di un abito della collezione Gabriele Arezzo di Trifiletti. Per info e prevendita: sito o la pagina facebook del Teatro Donnafugata.

17 luglio 2020
ufficio stampa
Carmelo Saccone per MediaLive