Fino al 1° novembre prosegue, alla Keats-Shelley House di Roma, la mostra The Spanish Steps, Revisited, a cura di Luca Caddia e Fulvio Chimento e realizzata in collaborazione con Ella Francesca Kilgallon e Carlotta Minarelli. L'esposizione è volta a celebrare i trecento anni della scalinata di Trinità dei Monti (2025-2026) è si sviluppa attraverso due aree di approfondimento: una storica e una contemporanea.
La prima illustra le vicende che hanno portato il pendio del Pincio a diventare oggetto della contesa tra papato e corte francese nell'Ancien Régime, esponendo i progetti architettonici e le incisioni degli apparati effimeri in prestito dall'Accademia Nazionale di San Luca, la Biblioteca Apostolica Vaticana, la Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte, la Biblioteca Nazionale Centrale, l'Istituto Centrale per la Grafica e il Museo Civico di Bassano del Grappa.
La seconda si presenta come "aggiornamento", nella consapevolezza che la scalinata realizzata da Francesco De Sanctis è il risultato di un percorso e non l'unica soluzione possibile.
Come in un gioco visionario, i curatori della mostra hanno stimolato un parterre rappresentativo di artisti e architetti contemporanei a rispondere alla domanda: "Se potessi ricostruire la scalinata oggi, come la faresti?".
Gli artisti coinvolti sono:
Stefano Arienti, Elena Bellantoni, Elisabetta Benassi, Jeffrey Dennis, Michele Di Stefano, Margherita Morgantin, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Spazio in situ, Patrick Tuttofuoco, T-yong Chung, Italo Zuffi, oltre agli architetti Roberto Einaudi, Manuel Aires Mateus, Giorgio Pasqualini e Gaia Maria Lombardo (Open House Roma). La mostra si avvale anche della collaborazione di diversi borsisti 2024-2025 dell'American Academy in Rome e della British School at Rome.
** Si prega di notare che, in occasione della mostra temporanea The Spanish Steps, Revisited, sono stati temporaneamente rimossi i cimeli e i manoscritti relativi agli Shelley e a Byron. I visitatori particolarmente interessati a questi scrittori sono invitati a programmare la loro visita a partire dal 1° novembre. Per ulteriori informazioni, contattateci all'indirizzo





