Cari Amici delle Case Museo della Memoria in Sicilia,
Per noi, Marco Capaccioli, Nuccio Iacono ed io, è stato un particolare piacere ed un privilegio incontrarvi tutti alla riunione delle Case Museo della Memoria che si è svolta a Palermo a Palazzo Lanza Tomasi il giorno 4 ottobre scorso. Ringrazio per l'ospitalità la duchessa Nicoletta Polo Lanza Tomasi che ci accolti con affabilità e ci ha guidato magistralmente nella visita agli splendidi ambienti del palazzo e ai cimeli che testimoniano la vita e l'attività di scrittore di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, compreso il manoscritto de Il Gattopardo. Personalmente penso che per quanto riguarda Il Gattopardo, romanzo scritto e film siano due capolavori equivalenti, mentre invece spesso accade che il romanzo sia sempre migliore della sua traduzione in immagini. Nell'opera di Luchino Visconti credo, oltre la bellezza delle scene e alla giusta scelta degli attori, non ci sia nemmeno un errore e tutti conosciamo l'attenzione di Visconti per il dettaglio e il particolare storico, compresa anche qualche piccola licenza poetica. Per me è il più bel film storico che abbia mai visto.
Nella riunione del 4 ottobre abbiamo avuto modo di conoscerci personalmente, di parlare di tante cose, di illustrare idee e progetti in uno scambio reciproco molto vivo e produttivo. Con il Vicepresidente Marco Capaccioli facciamo molti incontri e molte riunioni, ma l'accoglienza, la vivida partecipazione, lo scambio reale, il desiderio di progettare insieme, tutte queste belle qualità non le abbiamo mai trovate tutte insieme in altre occasioni sia nazionali, sia internazionali. Questo primo incontro lo custodirò nel mio cuore come un'esperienza preziosa!
Nella riunione abbiamo incontrato (l'ordine è puramente casuale):
- La nostra ospite, la duchessa Nicoletta Polo Lanza Tomasi;
- Il Coordinatore delle Case Museo della Memoria in Sicilia e Calabria, Giuseppe Nuccio Iacono;
- Matilde Foti con il marito Sergio e il figlio, Rita Saccone e i giovani volontari di Casa Puglisi;
- Francesco Spadaro di Casa Cuseni a Taormina;
- Giada Cannata in rappresentanza di Casa Quasimodo a Modica;
- Gabriele Vigneri e la moglie Claudia Vecchio, presidente dell'Associazione Rosario Livatino a Canicattì;
- Tommaso Romano della Fondazione Thule Casa del Liberty;
- Raffaello Piraino e Francesco Piazza della Casa Museo Piraino;
- Luciano Schimmenti, fotografo rinomato e ricercatore storico di Polizzi Generosa;
- Ana Paula Paladino Florio, Daniela Brignone e Danilo Lo Piccolo di Casa Florio.
Nella riunione abbiamo parlato di molti argomenti importanti per promuovere le case museo della memoria della nostra rete; come sapete il nostro impegno è al massimo e sono sicuro che con la vostra partecipazione, tutti insieme raggiungeremo obbiettivi importanti:
- Quello più importante è rafforzare la rete in Sicilia creando un vero sistema museale adeguato alla legislazione siciliana (ogni regione, purtroppo, ha leggi diverse e a volte contrastanti), ma sic rebus stantibus occorre adeguarsi. Tutti coloro di voi che saranno in grado di aiutarci a conoscere le leggi siciliane che riguardano i musei e i sistemi museali sono pregati vivamente di farsi avanti e di darci le indicazioni giuste.
- L'altro obbiettivo è rafforzare il numero di case partecipanti alla nostra rete in Sicilia in modo da avere tutti insieme un peso specifico più grande. Stiamo cercando di contattare la Regione Siciliana che è proprietaria di alcune importanti case museo, il nostro coordinatore in Sicilia, il caro amico Nuccio Iacono, è impegnato al massimo, ma tutti noi siamo ambasciatori e ambasciatrici della nostra rete. Grazie per la collaborazione di tutti!
- L'altro obbiettivo è creare alcuni percorsi territoriali in Sicilia: uno nasce da sé ed è il percorso delle case palermitane che sono cinque (Lanza Tomasi, Puglisi, Florio, Piraino e Romano), l'altro può comprendere le case tra Ragusa e Agrigento (Donnafugata, Quasimodo, Roccuzzo, Livatino) e ci metterei anche Villa Cuseni di Taormina. Inoltre raccolgo con piacere la proposta del nostro Coordinatore in Sicilia per la creazione della Strada della Legalità di cui il primo nucleo saranno le case di Puglisi e Livatino, ma che si potrà poi estendere, ce lo auguriamo, ad altre case museo della memoria. Grazie Nuccio!
Come sapete alla riunione sono stati presenti quasi tutti i rappresentanti delle case museo della memoria, tranne la Casa di Suor Rosa Roccuzzo, fondatrice delle Suore Orsoline della Sacra Famiglia, a Monterosso Almo con cui Nuccio Iacono ed anche io siamo comunque in contatto. Le uniche case che mi mancano ancora da visitare sono la casa del giudice Rosario Livatino, la casa della Madre Roccuzzo e la Casa calabrese di Giuseppe Berto, spero di aver presto l'occasione di colmare questa lacuna.
Durante le giornate della "visita pastorale" in Sicilia, abbiamo avuto il piacere di visitare le cinque case palermitane, tutti i proprietari e i curatori ringrazio di cuore per la straordinaria e calorosa accoglienza, davvero mi è sembrato che ci conoscessimo da sempre e il nostroidem sentire ha avuto la sua parte importante.
Durante la permanenza siciliana con il Coordinatore Nuccio Iacono abbiamo voluto rendere omaggio ad alcune figure importanti della Sicilia, alcune di cui abbiamo anche la casa museo nella nostra rete: nella cattedrale di Palermo, le tombe di Federico II Stupor Mundi e quella di P. Puglisi, il grande imperatore e l'umile prete, ma un gigante anch'egli. Nel pantheon dei palermitani illustri nella chiesa di San Domenico abbiamo reso omaggio alla tomba di Giovanni Falcone, a quella di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alla tomba di un grande personaggio che ho avuto il piacere di conoscere personalmente vari anni fa, il grande archeologo Sebastiano Tusa che è perito tragicamente in una missione culturale per conto dell'Unesco. Lo incontrai per la prima volta nel 2011 in una serata conviviale con la sua gentilissima consorte proprio accanto alla chiesa di San Domenico dove ora riposa. Il suo ricordo e la sua riservata affabilità rimarranno custodite nel mio cuore!
Come si dice, "da cosa nasce cosa" durante la permanenza grazie all'amico Tommaso Romano e all'amico Luciano Schimmenti abbiamo fatto una bellissima escursione a Polizzi Generosa. Durante il viaggio e le visite l'amico Luciano Schimmenti, fotografo rinomato ed acuto ricercatore, ci ha illustrato le sue scoperte sul capolavoro di Rogier van der Weyden che si conserva nella chiesa madre della cittadina ed insieme siamo stati accolti con eccezionale affabilità dalla Sig.ra Lucia Gagliardo che ha in progetto di costituire nella sua casa avita una vera casa museo che documenti la storia e le attività dei tanti rami della sua importante famiglia e dei tanti importanti personaggi con cui era in relazione come il card. Mariano Rampolla del Tindaro, Segretario di Stato di Papa Leone XIII, e lo scrittore Giuseppe Antonio Borgese. Grazie alla Sig.ra Lucia Gagliardo e a Luciano Schimmenti per la generosa disponibilità!
I nostri incontri, le nostre visite sono un punto di arrivo di un percorso condiviso e il punto di partenza di un lavoro ancora più grande che da ora in poi possiamo fare INSIEME!
Ad maiora! Sub tutela Dei (ma liberi da "altre" tutele)!
Adriano Rigoli
P.S.: Ricordatevi del nostro ventennale il 24 e 25 ottobre nel Salone Consiliare del Comune di Prato e la seconda edizione degli International House Museum Days il 18 e 19 aprile 2026.





