Arriva al C’entro Supercinema di Santarcangelo di Romagna il film “Zvanì. Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli”, diretto da Giuseppe Piccioni e interpretato da Federico Cesari, Benedetta Porcaroli e Liliana Bottone. Due le proiezioni in programma, lunedì 20 e mercoledì 22 ottobre alle ore 21.00, per un incontro speciale con la poesia e con la fragilità di un grande autore della nostra letteratura.
Piccioni sceglie di raccontare Giovanni Pascoli non attraverso la biografia accademica, ma attraverso un viaggio intimo nel suo mondo interiore. Zvanì – il nome con cui veniva chiamato in famiglia – è il ritratto di un uomo diviso tra l’amore profondo per le sorelle e la costante ricerca di una voce capace di dare forma al dolore e alla memoria.
Federico Cesari offre un’interpretazione misurata e intensa, restituendo con sensibilità la complessità di un’anima sospesa tra la vita domestica e la creazione poetica. Accanto a lui, Benedetta Porcaroli e Liliana Bottone danno corpo al legame familiare che attraversa tutta la narrazione come un filo sottile e struggente.
Con la delicatezza che da sempre contraddistingue il suo cinema, Giuseppe Piccioni costruisce un racconto fatto di sguardi, silenzi e luci che diventano linguaggio. La fotografia accompagna le emozioni, la messa in scena rifugge la retorica e si concentra sulla dimensione più intima dell’esperienza umana. In questo spazio sospeso tra realtà e memoria, la poesia di Pascoli non è mai citata, ma respirata, come un’eco che attraversa ogni immagine.
Zvanì non è soltanto un film biografico, ma un invito a riscoprire la parte più umana di un autore troppo spesso ingabbiato nei manuali scolastici. È il ritratto di un uomo fragile e profondamente vivo, capace di trasformare il dolore in bellezza.
Un’opera intensa, da vedere e da ascoltare, in cui la poesia si fa immagine e la memoria diventa emozione condivisa. Un’esperienza cinematografica da vivere lunedì 20 e mercoledì 22 ottobre alle ore 21.00 al C’entro Supercinema di Santarcangelo di Romagna.





