Il 10 novembre 2025, la Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica di Firenze ospiterà una giornata di studi dedicata a Giovanni Boccaccio in occasione del 650° anniversario della sua morte. L’iniziativa, promossa dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, propone un percorso di riflessione sulla figura dello scrittore, tra filologia, letteratura e teatro, e invita a rileggere le opere boccacciane alla luce della loro modernità e attualità.
La mattina si aprirà con i saluti istituzionali di Simone Magherini, direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia, di Giovanna Frosini, presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, e di Francesco Bausi, coordinatore del Dottorato in Filologia, Letteratura Italiana e Linguistica. Seguiranno gli interventi della Lectura Boccaccii, presieduta da Giovanna Frosini, con contributi di studiosi come Igor Candido (Trinity College, Dublin), che analizzerà Nastagio degli Onesti e la lezione della letteratura, e Sebastiana Nobili (Università di Bologna), con uno sguardo su Boccaccio e la difesa della poesia nella Genealogia deorum gentilium. La compagnia Oranona Teatro arricchirà la mattinata con letture tratte dal Decameron e dalla Genealogia.
Il pomeriggio sarà invece dedicato a un confronto su Decameron e alle sue molteplici chiavi di lettura, nell’ambito del ciclo intitolato «Diletto e utile consiglio», presieduto da Luca Azzetta (Università di Firenze). Interverranno Natascia Tonelli sull’amore al femminile nel Decameron, Enrico Moretti sulle novità nella tradizione ecdotica, Ilaria Tufano su un nuovo approccio al commento dell’opera, e Anna Masecchia, che analizzerà il Decameron secondo la prospettiva cinematografica di Pasolini.
La giornata offre così un’occasione unica per rileggere Boccaccio come scrittore attuale, capace di coniugare diletto e approfondimento critico, e per scoprire come la sua eredità continui a influenzare la letteratura, il teatro e la cultura contemporanea.





