La Fondazione Dozza Città d’Arte è lieta di presentare IL MONDO DI LEO. Un viaggio che dura dieci anni, personale di Leonardo Ottoni che verrà inaugurata domenica 1 marzo 2026 alle ore 17:00 al Museo Rocca di Dozza e resterà visitabile fino al 7 giugno 2026.
L’imprevedibilità è il tratto distintivo dell’arte di Leonardo: nel suo modo di guardare il mondo il colore è protagonista, le immagini di storie conosciute vengono sapientemente reinterpretate e ci accompagnano verso spazi inesplorati, fantasiosi e profondi, dove ogni certezza lascia spazio alla sorpresa.
Per Leonardo dipingere è una necessità vitale: non si separa mai dai suoi quaderni, che lo accompagnano ovunque, anche durante una pizza con gli amici. Il suo mondo creativo è sempre con lui, come una protezione e un ponte verso l’incontro con l’altro.
«Conosco Leo e la sua famiglia oramai da molti anni - dichiara Lisa Emiliani, presidente della Fondazione Dozza Città d'Arte - durante i quali abbiamo lavorato e collaborato ai progetti più disparati, a volte un po' folli, per i quali Leo ha sempre dimostrato una capacità di adattamento e ideazione unici. E' profondamente vero che questo giovane artista crea ponti, ma ancora di più, ritengo essere lui stesso un veicolo, il punto di origine di un'energia speciale che trasmette attraverso le sue opere e a coloro che hanno la fortuna di poterlo conoscere. Leo è certamente un grande artista con un dono e un talento rari, ma soprattutto è una grande e meravigliosa Persona». Leonardo è un giovane artista con autismo che vive a Castel San Pietro Terme con la sua famiglia.
Con sicurezza e rapidità traccia segni e forme sulle tele, come se volesse afferrare le idee che scorrono veloci nella sua mente. Ogni lavoro nasce da un’urgenza espressiva e viene condiviso con chi gli sta accanto: Leonardo racconta, descrive e interpreta le sue opere anche attraverso la musica, altro elemento fondamentale del suo processo creativo. Nel corso degli anni ha realizzato numerose mostre personali e collettive su tutto il territorio nazionale e ha partecipato a diversi concorsi, ottenendo importanti riconoscimenti. Conduce inoltre laboratori di arte e inclusione nelle scuole.
Grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale I Giovani Rilegatori ha potuto trasformare le sue grafiche in prodotti di cartotecnica. La madre di Leonardo ricorda una frase di Jim Sinclair che sente profondamente vicina al percorso del figlio: «Concedetemi la dignità di ritrovare me stesso nei modi che desidero, riconoscete che siamo diversi l’uno dall’altro, che il mio modo di essere non è soltanto una versione guasta del vostro… Lavorate con me per costruire ponti tra noi…».E aggiunge: «Leonardo di ponti ne ha davvero costruiti tantissimi in questi anni e sono sicura che sia ancora all’inizio del suo percorso». Leonardo invita il pubblico con semplicità e entusiasmo: «Per me è un piacere farvi vedere i miei quadri. Venite, vi aspetto!».
Inaugurazione ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Orari di apertura del Museo dal 27 ottobre 2025 al 29 marzo 2026 da lunedì a venerdì ore 10-13 e 14-17 sabato ore 10-13 e 14-18 domenica ore 10-18 dal 30 marzo 2026 al 25 ottobre 2026 da lunedì a sabato ore 10-13 e 14-19 domenica ore 10-19





