A dieci anni dalla scomparsa dell'artista, l'Atelier Tullio Vietri di Bologna presenta una nuova e potente esposizione focalizzata sulla produzione degli anni 2000 del maestro. La mostra mette in scena una critica corrosiva e drammaticamente attuale al potere politico, economico e tecnocratico globale, offrendo un'immersione profonda nella fase più intima e civile della sua carriera.
Una pittura di denuncia contro la disgregazione sociale
Le opere esposte raccontano la risposta artistica di Vietri di fronte a una società percepita in piena disgregazione. Al centro della stanza visiva emerge il tema della perdita: lo smarrimento dei valori, della libertà, dell’identità e della speranza dell’uomo contemporaneo. Attraverso una voluta regressione della forma e una drastica riduzione del colore e della complessità compositiva, il pittore costruisce un'iconografia del dolore estrema e tragica. Si tratta di un'arte che non fa sconti, ma che resta sempre solidale con le vite oppresse e con la dignità offesa.
Dettagli sulla mostra e visite guidate
La nuova esposizione è ospitata presso l'Atelier Tullio Vietri, situato in via Saragozza 135 a Bologna, spazio inserito nel circuito delle Case e Studi delle Persone Illustri dell'Emilia-Romagna. Il percorso espositivo comprende oltre cinquanta opere, tra cui figurano numerosi inediti, e offre al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate per approfondire la poetica e l'eredità culturale del maestro





