Villa Brandi - Vignano (SI)
Immersa nella campagna alle porte di Siena, la villa appartenuta a Cesare Brandi costituisce una casa della memoria d’eccezione, regolarmente aperta al pubblico. Lo storico dell’arte, che contribuì significativamente all’allestimento e al catalogo della Regia Pinacoteca negli anni Trenta del Novecento, scelse Vignano come luogo prediletto di ritiro e di ritrovo con gli artisti e intellettuali suoi amici. “Un pezzo di intestino”, come lo definisce, con cui aveva un rapporto viscerale oltre che affettivo, avendola frequentata fin dalle estati di bambino con la famiglia. Alla sua morte, nel 1988, Brandi lasciò il complesso in eredità allo Stato, a cui passò solo nel 1995. Dal 2022 la Villa fa parte dei Musei Nazionali di Siena.
La struttura cinquecentesca si deve probabilmente all’ambito dell’architetto Baldassarre Peruzzi. Gli arredi degli interni offrono un esempio dell’ “ammobiliamento” di una casa di campagna senese dal Cinque al Settecento. Il giardino e la villa ospitano una piccola selezione dei dipinti e delle sculture che Brandi ricevette in dono dagli amici artisti, fra cui spiccano i maggiori artisti del Novecento italiano (Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Giacomo Manzù, Renato Guttuso, Mario Ceroli, Totj Scialoja, Alberto Burri, Afro, Piero Sadun). Il lascito Brandi comprende inoltre la biblioteca, rimasta nel suo allestimento originario, l’archivio e un vasto fondo fotografico, entrambi sono conservati nei locali di Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla di Siena.
Questa casa fa parte del Sistema Museale Case della Memoria in Toscana. Visita la pagina con le informazioni ed i video.






