Da Como Ugo

  • Indirizzo: Fondazione Ugo Da Como
    Via Rocca, 2
    25017- Lonato del Garda (BS)
    Tel e Fax 0309130060
  • Sito internet: Fondazione
  • Contatti: Mail

Casa Museo di Ugo Da Como - Lonato del Garda (BS)

Chi era Ugo Da Como
Ugo Da Como è un personaggio politico che comincia a muovere i primi passi da uomo di Stato nella Bell’Epoque. Vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, venne nominato Senatore nel 1920.
Nasce a Brescia nel 1869; il padre Giuseppe era un insegnante nel liceo tecnico cittadino, la madre, Fanny Biseo era una raffinata ed elegante Signora, appassionata di letteratura. 
Il palazzo in cui crebbe il giovane Ugo Da Como era colmo di opere d’arte. 
Ugo Da Como era molto legato a Lonato, borgo situato nell’immediato entroterra del Lago di Garda, vicino a Desenzano del Garda. Lo sky line del paese mostra ancora oggi, inalterata, l’armonia degli antichi monumenti, come la cupola della Basilica Barocca, la Torre civica cinquecentesca e la grandiosa Rocca visconteo veneta. Proprio a Lonato il nonno di Ugo Da Como aveva alcuni possedimenti.

Perché la Casa Museo di Ugo Da Como è importante
Nel 1906 Ugo Da Como acquistò ciò che rimaneva dell’antica dimora podestarile che fece interamente restaurare dal maggiore architetto bresciano del periodo: Antonio Tagliaferri. Nel 1909 i lavori terminarono e Ugo Da Como cominciò a riempire le stanze di oggetti meravigliosi, antichi, proprio per ridare completa dignità all’antica dimora veneta. Oltre venti stanze si presentano oggi ai nostri occhi, inalterate, permettendo di comprendere come si viveva tra Ottocento e Novecento: arredi lignei riccamente intagliati, dipinti, sculture, maioliche, vetri e porcellane restituiscono la passione di Ugo Da Como per il collezionismo colto e raffinato. 
Ugo Da Como divenne un raffinato bibliofilo. Nella sua bellissima casa museo è collocata la Biblioteca, una delle più ricche, private, in Italia settentrionale. Oltre 52.000 titoli dai codici medievali del XII secolo, 404 incunaboli, le cinquecentine, opere a stampa rare del Sei, Sette e Ottocento, qui sono presenti anche 48 lettere scritte dal poeta Ugo Foscolo alla contessa bresciana Marzia Martinengo nel periodo di gestazione del Carme dei Sepolcri, stampato proprio a Brescia nel 1807.

La Fondazione Ugo Da Como
Il patrimonio che si conserva nella Casa di Ugo Da Como è straordinario e dell’importanza di queste raccolte era ben consapevole anche il Senatore bresciano. 
Pur essendo sposato con Maria Glisenti non ebbe eredi e quando morì, a Lonato nel 1941, si apprese delle sue ultime volontà. Ugo Da Como affidò tutti i suoi beni ad una Fondazione, un ente di diritto privato che ancora oggi esiste e cura il vasto patrimonio monumentale, archivistico, librario e artistico, permettendo la completa accessibilità da parte di chiunque ne sia interessato, e consentendo naturalmente anche le numerose visite da parte dei turisti e delle scuole. 

La Rocca e il Parco
La casa museo e la Biblioteca non sono isolate, ma sono inserite in un vero e proprio complesso monumentale formato dai beni immobili che, attraverso oltre venti atti notarili, permisero al Senatore di restituire una porzione significativa dell’antica Cittadella veneta di Lonato.
Elemento primario è la grandiosa Rocca visconteo veneta, monumento nazionale dal 1912. L’accesso alla Rocca permette di godere del panorama sull’intero bacino del Lago di Garda e ammirare una interessantissima collezione ornitologica appartenente al Comune di Lonato. 
La Rocca sovrasta la collina principale attorno alla quale sorge il borgo antico di Lonato ed è collegata alla Casa Museo attraverso un grande parco e bellissimi giardini che rendono la Fondazione Ugo Da Como un luogo di autentica delizia. 

Image
Image
Image