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Keatsh-Shelley, Scelsi e Tognazzi: le case museo del Lazio aprono le porte

L’iniziativa per le Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri

Anche la Keatsh-Shelley House e il Museo Casa Scelsi, a Roma, e la Casa Museo Ugo Tognazzi a Velletri prenderanno parte alla prima edizione delle Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri, promosse in tutta Italia nel fine settimana del 2 e 3 aprile dall’Associazione Nazionale Case della Memoria. La volontà dell’associazione, che mette in rete 90 case museo in 13 regioni italiane, è stata quella di unire per due giorni lo Stivale sotto la stessa insegna: valorizzare la memoria del passato. Per questo l’invito è stato esteso a tutte le case dei personaggi illustri italiani, non solo quelle facenti parte delle Case della Memoria.

Nel Lazio, aderiscono tre Case della Memoria, tra la città di Roma e Velletri. La Keats-Shelley Memorial House di Roma, accanto alla Scalinata di Piazza di Spagna, ultima dimora di John Keats, propone per entrambe le giornate una visita guidata gratuita su prenotazione. Il Museo Casa Scelsi, sempre a Roma, di fronte al solenne scenario del Foro Romano, darà ai visitatori la possibilità di prendere parte a una visita guidata al museo e alla terrazza alla scoperta della musica di Giacinto Scelsi, delle sue poesie, dei suoi scritti e delle “stanze” dove per lunghi anni ha vissuto e creato. 

Casa Vecchia”, lo spazio realizzato con l'intento di mantenere vivo il ricordo professionale e privato di Ugo Tognazzi nella sua residenza storica di Velletri mette in calendario per domenica 3 aprilevisite guidate conbus navetta in partenza dal centro della cittadina. Un’occasione per visitare il luogo in cui si è svolta la vita professionale e privata di uno dei mostri sacri del cinema italiano, incluse le proverbiali cene che era solito organizzare. 

«Questi due giorni sono il frutto di un lungo impegno portato avanti dall’associazione con l’intento di dare voce a queste preziose e diversissime realtà che abbiamo la fortuna di rappresentare – spiega Adriano Rigolipresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Nel vasto “mondo” delle case museo dedicate ai grandi personaggi convivono musei “consolidati” e piccoli spazi, non sempre conosciuti dal pubblico. Queste due giornate nascono quindi per accendere i riflettori sulle tantissime case di personaggi illustri di cui l’Italia intera è riccA. Un’iniziativa che per scelta abbiamo voluto aprire a tutte le case italiane, anche quelle che non fanno parte della rete, per portare avanti l’obbiettivo di far conoscere con tutti i mezzi i tanti gioielli che l’Italia può vantare».

«In un momento così difficile potrebbe sembrare inopportuno parlare di cultura, ma io penso che oggi, più che mai, ce ne sia bisogno – afferma Marco Capaccioli vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Il post-Covid poteva essere davvero l’occasione per aprire un nuovo ciclo storico ma la guerra in Ucraina lo ha chiuso nuovamente. Mentre siamo ancora "sotto attacco" si tratta di riuscire, con forza e determinazione, a costruire un ponte che ci permetta di arrivare su un’altra riva. Due giorni di porte aperte per riaccendere la speranza, seguendo l'esempio che la ragione, l'intelligenza e l'impegno dei grandi del passato hanno messo in campo per superare le difficoltà. Due giorni, per tracciare un percorso futuro, camminando nel presente, ma pensando al passato».

Fino al 31 marzo saranno possibili le iscrizioni da parte del pubblico, collegandosi al sito www.casedellamemoria.it, dove è presente l’elenco aggiornato delle case partecipanti corredato dalle indicazioni per prenotare.

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