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Morte dell’artista Vincenzo Balena: il cordoglio delle Case della Memoria

Lo studio dello scultore fa parte della rete dell’associazione nazionale 

«È un giorno triste per la nostra realtà e per il mondo dell’arte. Vincenzo Balena ha saputo rappresentare tanto. In particolare, la sua opera artistica ha dato forma al tema della rilettura dell’antico, portando la grande cultura classica in quella contemporanea. La nostra associazione conserverà il suo prezioso ricordo». Sono le parole con cui Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Vincenzo Balena. 

«Perdiamo un grande artista il cui studio è da tempo entrato a far parte della nostra rete culturale - dichiara Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione nazionale Case della Memoria -. Siamo vicini a tutti i suoi cari. Da parte nostra continueremo a lavorare per far conoscere la sua opera».

Vincenzo Balena, nato a Milano nel 1942, ha iniziato la sua attività artistica negli anni ’60, nel solco del realismo esistenziale, dedicandosi allo studio della morfologia animale. Dai primi anni ’70 ha esposto con regolarità alla Galleria Montrasio di Monza e alla Galleria del Naviglio di Milano. Il suo lavoro ha incontrato ben presto l’interesse e il sostegno di storici dell’arte e critici come Mario De Micheli e Marco Rosci, seguiti da Rossana Bossaglia, Carlo Pirovano e Lea Vergine. Nei primi anni ’80, suggestionato dall’opera di Pier Paolo Pasolini, cui ha dedicato una serie di dipinti e sculture, è entrato in contatto con poeti come Antonio Porta, Giovanni Raboni e Roberto Sanesi, cui si aggiungeranno, negli anni a seguire, numerosi altri scrittori e critici d’arte. Sono stati altrettanto intensi i rapporti con il teatro per il quale Balena ha realizzato sculture scenografiche e maschere. 

Lo scorso anno, proprio l’Associazione nazionale Case della Memoria aveva lavorato anche alla promozione e divulgazione della mostra “Personae. Memoria dell’antico nella scultura di Vincenzo Balena”. L’esposizione temporanea, a cura di Francesca PensaAnna Provenzali e Valter Rosa, era stata ospitata al Civico Museo Archeologico e aveva proposte le opere dell’artista Vincenzo Balena in dialogo con i volti antichi protagonisti nelle sale del Museo Archeologico.

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