Indirizzo: Via di Bigiano, 5 51100 Pistoia Tel +39 0573 451311 Tel +39 328 8563276
Orario: su prenotazione
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Pistoia

La Casa di Sigfrido Bartolini (1932-2007) rappresenta lo specchio della sua vita d'artista: di pittore, incisore, scrittore. Dimora familiare, ma prima di tutto Casa - Laboratorio per le sue molteplici attività. 

I tre piani di via di Bigiano,5 a Pistoia raccontano in ogni stanza Sigfrido Bartolini, chi sia stato, quale il suo canone estetico: i Calchi in gesso (a grandezza naturale) della Venere di Milo, di Cirene, i Fregi del Partenone testimoniano il suo debito alla classicità antica; la raccolta di anfore provenienti da tutte le regioni d'Italia quello alla cultura popolare.

Un mondo dove la Fiaba, quella di Pinocchio, che il maestro illustrò con 309 xilografie in bianco e nero e a colori, si mescola con il reale attraverso gli strumenti dell'artista: le sgorbie e i bulini per l'incisione su legno, il banco da lavoro, il modello del Burattino, che egli si costruì per poterlo ritrarre, gli oggetti, che egli ritrasse nel libro per ricreare l'universo favoloso e realissimo della Toscana collodiana, i torchi per la stampa calcografica e per la litografia.

La Quadreria che adorna le pareti della casa è un percorso interessante e in gran parte inedito, attraverso le opere dell'artista: dai grandi Affreschi staccati, agli Oli, ai Monotipi, alle Matrici xilografiche; ma anche di opere (sceltissime) di maestri come Sironi, De Chirico, Soffici, Viani, Maccari, Costetti, ecc..

La ricca Biblioteca , il Fondo di Riviste del '900, l'Archivio, e il Fondo epistolare di Sigfrido Bartolini stesso aprono , alla semplice curiosità dei visitatori e all'interesse degli studiosi, lo spaccato e la documentazione di una parte della cultura del '900 che ebbe in Sigfrido Bartolini un testimone e un protagonista.

Il visitatore si troverà di fronte una esposizione permanente assolutamente originale e di grande fascino, contestualizzata nell'ambito di una dimensione estranea alla fredda disposizione museale.
I visitatori inoltre, potranno ammirare le 14 Vetrate, in tessere vetrarie legate a piombo, che furono l'ultimo grande impegnativo lavoro prima della morte, nella Chiesa dell'Immacolata a circa 200 metri dalla Casa Museo.