Riflettori accesi sui restauri ma anche su nuove opere e interventi collaterali che daranno forma al programma 2025 nel segno della missione racchiusa nel titolo “Save the Wall”
Dozza si prepara a vivere una nuova stagione di arte pubblica: dal 15 al 21 settembre il borgo medievale romagnolo accoglierà la XXX Biennale del Muro Dipinto, un’edizione dal valore simbolico che celebra sessant’anni di storia della manifestazione e rilancia la sfida della contemporaneità. Dopo aver annunciato il tema “Save the Wall”, dedicato alla conservazione e alla valorizzazione della memoria, arriva ora il momento di conoscere i protagonisti, da quelli che lasceranno il proprio segno sulle case e negli spazi della comunità, arricchendo quel museo a cielo aperto che ha reso Dozza celebre in Italia e nel mondo, alle opere che saranno protagoniste di un prezioso – e necessario – percorso di conservazione e cura.

L’Associazione nazionale Case della Memoria, col presidente Adriano Rigoli e il vicepresidente Marco Capaccioli, si unisce al cordoglio per la morte di Carlo Pepi.
Proseguono ininterrottamente gli appuntamenti del programma “SOGNI NELLE NOTTI DI MEZZA ESTATE”, manifestazione promossa dalla Strada dell’Olio Extravergine Castel del Monte.



