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Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone

Francesco-Garnier-Valletti_Modelli-pomologici_Museo-della-Frutta-e-Accademia-di-Agricoltura_Torino.jpgUna mostra che segue il corso delle stagioni, che accompagna il trascorrere del tempo, che muta prospettive, colori, luci e ombre, come un giardino.

Dal 24 settembre, il grande progetto espositivo “Oltre il giardino. L'abbecedario di Paolo Pejrone”, inaugurato il 15 maggio scorso e immaginato come un cammino ideale lungo un anno, fino al 15 maggio 2022, svela la sua veste autunnale.

La mostra, presentata dalla Fondazione Cosso al Castello di Miradolo e a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, si sviluppa attorno al concetto di abbecedario: un “ABC” del giardino, in rigoroso dis - ordine alfabetico,secondo le parole e i pensieri di Paolo Pejrone, ma soprattutto una riflessione profonda e intima su temi come la luce, l’ambiente, la calma, i dubbi, le speranze, le sfide che il mondo contemporaneo offre al rapporto tra uomo e ambiente. 

Le parole costruiscono, nelle sale espositive, un dialogo immaginario con importanti opere d’arte e con oggetti, fotografie, acquerelli, progetti, memorabilia, video installazioni. 

Accanto a Andy Warhol e Joseph BeuysFortunato Depero e Richard LongIrma Blank e Mario SturaniEmilio Scanavino e Jessie BoswellJannis Kounellis e Paolo PaschettoGiovanni Anselmo e Giorgio Griffa che, per questo evento, ha dedicato a una sala del Castello di Miradolo un’installazione inedita sul tema della conoscenza e della frammentarietà del sapere, troveranno luogo, con l’arrivo dell’autunno, Giuseppe Penone, Maria Lai, Tano FestaEvelina AlciatiPiero Gilardi oltre a nuovi modelli pomologici e disegni di Francesco Garnier Valletti, provenienti dal Museo della Frutta e dall’Accademia di Agricoltura di Torino.

Il rapporto tra uomo e natura è centrale nella ricerca di Giuseppe Penone, protagonista attualmente alla Galleria degli Uffizi di Firenze dell'importante progetto espositivo “Alberi”; un nuovo “Tappeto natura” di Piero Gilardi indaga il tema della costruzione di un paesaggio domestico e artificiale. Maria Lai di cui ricorrono i 40 anni del progetto “Legarsi alla montagna” conserva il tema del legame con i luoghi e le relazioni che si tessono con essi; i “Coriandoli” di Tano Festa, ultimo ciclo dell’artista, raccontano la dimensione effimera dell’esistenza e, insieme, la malinconia e la leggerezza della festa, come un’estate che si prepara all’autunno.

L’esposizione è completata da un'installazione sonora appositamente dedicata, a cura del progetto artistico Avant-dernière pensée.       

“La mostra racconta. Mezz'ora con...”

Dal 25 settembre avranno luogo al Castello di Miradolo appuntamenti di approfondimento in compagnia di esperti d'arte e musica, artisti, collezionisti.

Gli incontri, compresi nel biglietto di ingresso alla mostra, sono progettati e organizzati dalla Fondazione Cosso, a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, in collaborazione con Enrica Melossi.  

A seguire, possibilità di visitare la mostra con l'accompagnamento dei curatori o in autonomia.

Gli appuntamenti:

Sabato 25 settembre, ore 11.30: Mezz'ora con Margherita Oggero

Mario Sturani: una personalità eclettica a Torino.

Domenica 3 ottobre, ore 11.30: Mezz'ora con Paola Costanzo - curatrice del Museo della Frutta “Francesco Garnier Valletti”. 

Le meraviglie del Museo della Frutta di Torino: le creazioni di  Francesco Garnier Valletti.

Sabato 16 ottobre, ore 11.30: Mezz'ora con Paola Varello Maffei

Libri d'artista, una possibile collezione.

Domenica 7 novembre, ore 11.30: Mezz'ora con Francesco Poli

L'arte povera a Torino: protagonisti e testimonianze.

Sabato 13 novembre, ore 11.30: Mezz'ora con Enrica Melossi

Pittrici a Torino negli anni Quaranta: Evelina Alciati, Jessie Bosswell, Dafne Casorati, Nella Marchesini.

Sabato 11 dicembre, ore 11.30: Mezz'ora con Roberto Galimberti

Il filo del discorso. Maria Lai e i 40 anni del progetto “Legarsi alla montagna”.

Prenotazione obbligatoria: 0121 502761 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le conversazioni sono comprese nel biglietto di ingresso alla mostra. 

Visite guidate con i curatori

La Fondazione Cosso propone ai suoi visitatori 5 appuntamenti per scoprire la mostra, i rustici e l'orto eccezionalmente con l'accompagnamento dei curatori Paola Eynard e Roberto Galimberti.

Appuntamenti: sabato 25 settembre, domenica 3 ottobre, sabato 16 ottobre, domenica 7 novembre, sabato 13 novembre, sabato 11 dicembre, ore 15.30. 

Prenotazione obbligatoria: 0121 502761 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le visite guidate sono comprese nel biglietto di ingresso alla mostra. 

L’ORTO DEL CASTELLO   

Anche nell'orto si celebra l'arrivo dell'autunno con nuovi raccolti e gioie giardiniere. Nei prossimi mesi troveremo le verdure dell'autunno e dell'inverno: cavoli, finocchi, cavolfiori e tanto altro. 

In occasione della mostra è rinato l’Orto del Castello. Ha forma circolare: armonioso, chiuso, protetto.

Affaccia sulla corte rustica dell'antica dimora e ne completa l'originaria vocazione agricola, con stalla, fienile, forno, pollaio e lavatoio, visitabili quest'anno per la prima volta. L'orto si sviluppa intorno all'asse centrale che attraversa il portale d'accesso all'antica "cassina", l'aia e il Palazzo, fino alla torre rotonda. Visto dall'alto, è perfettamente inserito nel disegno del luogo.

DA UN METRO IN GIÙ 

Nelle sale e, per la prima volta, anche nel Parco, parallelamente alla mostra, si sviluppa nuovamente il progetto Da un metro in giù: un percorso didattico, per i visitatori di tutte le età, in oltre 40 giochi, per esplorare i processi nascosti dietro un giardino e per imparare, con gli strumenti della creatività, a osservare la realtà che ci circonda. 

OLTRE LA MOSTRA

Per la visita della mostra e del Parco è disponibile una audio guida. Per il Parco la Fondazione Cosso ha realizzato quattro itinerari di passeggiata, accompagnati da altrettanti racconti diversi, in cuffia, alla scoperta delle eccellenze della stagione in corso. 

Il calendario delle proposte culturali segue la stagionalità: da settembre a dicembre si susseguiranno attività didattiche per scuole e famiglie e incontri letterari e divulgativi per approfondire i temi del paesaggio, dell’ambiente, della biodiversità, in continuità con il lavoro svolto dalla Fondazione Cosso in questi anni per sensibilizzare e costruire un nuovo e profondo rapporto con il paesaggio che ci circonda.

Le ricerche iconografiche per la mostra sono a cura di Enrica Melossi.

Il Bistrot del Castello

Il Bistrot del Castello accoglie i visitatori per una piacevole pausa pranzo negli spazi dell'antica dimora. 

Prenotazione obbligatoria: 331/47 32 983

Giorni e orari  di apertura  mostra e parco

venerdì, sabato, domenica e lunedì ore 10/19.30  (ultimo ingresso 17.30)

Ingresso solo su prenotazione: 0121 502761 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Per gruppi e scuole aperto ogni giorno su prenotazione.

Per garantire la sicurezza di tutti, i visitatori devono essere in possesso di Green Pass in corso di validità.

Tariffe ingresso mostra + parco + audio guida doppia (mostra e parco)

Intero 15 €

Ridotto gruppi, over 65, studenti fino a 26 anni, convenzioni: 12 €

Ridotto 6-14 anni: 7 € comprensivo di kit didattico

Ridotto 3-6 anni: 2 € comprensivo di kit didattico

Gratuiti 0-3 anni, Abbonati Musei, Torino + Piemonte card, Passaporto culturale

Tariffa family, 2 adulti + 2 bambini sopra i 6 anni: 35€

Ingresso solo parco: 5 €

Gratuito fino a 6 anni, Abbonati Musei.

Paolo Pejrone

Per Paolo Pejrone, nato a Torino nel 1941, l'amore per l'orto e per il giardino nasce da bambino, quando nella casa di Torino impara a conoscere le piante. Si laurea in Architettura al Politecnico di Torino con Carlo Mollino, tra i più noti architetti del secolo scorso e fotografo di talento. 

Il suo universo è profondo, assolutamente originale: già dagli anni della formazione diventa allievo di Russel Page (1906 - 1985), uno dei più grandi paesaggisti inglesi del Novecento e, dopo qualche tempo, raggiunge lo studio di Roberto Burle Marx (1909 - 1994), a Rio de Janeiro, per collaborare con lo straordinario paesaggista pittore. 

Dal 1970 lavora come architetto di giardini in Italia, Francia, Svizzera, Arabia Saudita, Grecia, Inghilterra, Germania, Spagna, Belgio, Principato di Monaco e Austria. Dal 1972 collabora continuativamente, sul tema del giardino, con numerosi giornali, riviste d'opinione e specialistiche. Ha raccontato di giardini e orti felici attraverso numerosi libri editi da Feltrinelli, Mondadori, Einaudi.    
È fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino ed è l’ideatore della mostra-mercato “Tre giorni per il Giardino” al Castello di Masino. Nel 2013 è stato insignito del titolo di “Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura e Comunicazione di Francia.

La Fondazione Cosso

Nata nel 2008 per volontà di Maria Luisa Cosso Eynard e della figlia Paola, la Fondazione ha sede nel Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, vicino a Torino.

La Fondazione Cosso si è occupata del recupero della proprietà, che versava in stato di abbandono e grande degrado, sia nella parte architettonica sia nel parco storico, con l'obiettivo di trasformarla in un polo culturale e restituirla al territorio. 

La Fondazione opera in ambiti diversi: arte, musica, natura, didattica e sociale, per costruire un'offerta culturale ampia e di alto livello, basata sulla ricerca e sulla sperimentazione, diversificata per le famiglie, le scuole, i soggetti portatori di fragilità, i visitatori di tutte le età.

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