Arriva " Di casa in casa", a luglio e agosto un viaggio nelle dimore dei grandi personaggi
In occasione del suo ventennale, l’Associazione Nazionale Case della Memoria porta in Emilia Romagna e in Toscanal’iniziativa “Di casa in casa”, un viaggio estivo attraverso le dimore storiche dei personaggi illustri che hanno segnato la cultura, l’arte e la storia del nostro Paese. Durante i mesi di luglio e agosto 2025, sarà possibile visitare numerose Case della Memoria nelle due regioni, con aperture straordinarie, eventi speciali e percorsi guidati alla scoperta delle abitazioni e delle vite di grandi protagonisti del passato.

Il tema della città , ripreso da quello calviniano delle Città invisibili, è sempre stato fecondo per gli artisti, mettendo a confronto il fantastico, l’auspicabile, il futuribile con la realtà concreta del nostro abitare e del nostro vivere. Anche Federico Guerri ne ha fatto il fulcro della sua ricerca artistica, che si svolge attraverso il disegno a matita e varie tecniche legate all’incisione, su carta e su ardesia.
Il prossimo sabato 11 ottobre, l'Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) presenterà la Quarta Edizione della manifestazione nazionale " Carte in dimora. Archivi e Biblioteche storie tra passato e futuro", l'apertura sarà gratuita e su tutto il territorio nazionale.
Nel cuore dell’estate fiorentina, il FLO.RE. Festival 2025 intreccia musica da camera, arti visive e sostenibilità ambientale in un festival diffuso, vivo e partecipato. La manifestazione è in programma fino al 14 luglio con un ricco programma di concerti, talk, mostre, passeggiate musicali e laboratori dedicati al profondo legame tra musica, natura e consapevolezza ambientale .
Il Comune di San Mauro Pascoli ha aderito al bando del Servizio Civile Regionale 2025 mettendo a disposizione 4 posti nel settore culturale attraverso il progetto Fiumi di Libri che prevede l’impiego di volontari presso il Museo Casa Pascoli e presso la Biblioteca comunale (
Questa esposizione d'arte si inserisce nel cuore delle celebrazioni per l'ottavo centenario del Cantico delle Creature, offrendo una prospettiva unica e commovente su uno dei testi più significativi della storia della spiritualità. La mostra è allestita in un luogo di straordinaria importanza: il Santuario di San Damiano ad Assisi. È qui, nel 1225, che San Francesco d'Assisi compose il suo sublime inno, e proprio qui l'arte di Gino Covili dialoga con quella eredità. 



