NELLA CASA DELLA MEMORIA PIÙ A SUD D’ITALIA PER SCOPRIRE… “LA TERRA DI ISIDE”.

SUGGESTIONI E INCANTI D’EGITTO NEL LIBRO DI DORA MARCHESE ALL’INSEGNA DI NAXOSLEGGE NEL CASTELLO DI DONNAFUGATA

Nella splendida cornice del Castello di Donnafugata, luogo prestigioso inserito nella lista nazionale delle  case della memoria,  Dora marchese presenterà il libro “Nella terra di Iside. L’Egitto nell’immaginario letterario italiano”. Interverranno Fulvia Toscana, direttrice artistica di Naxoslegge Festival del libro e della lettura, e Giacomo Cavillier, egittologo dell’Università del Cairo.

Dora Marchese è l’autrice che riesce sempre ad accompagnare il lettore in un viaggio di emozioni all’interno dei suoi libri- afferma Giuseppe Nuccio Iacono (coordinatore regionale e referente per la rete nazionale case museo della memoria) – e siamo veramente lieti di ospitare a Donnafugata un’altra pagina culturale di grandissimo livello a Donnafugata. Il pubblico sarà sicuramente catturato dalla stessa affascinante atmosfera che coinvolse, due anni fa, il pubblico di Forlimpopoli in Casa Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana- quando in occasione del convegno “sul cibo inteso come cultura tra arte e letteratura”, fu presentato un altro libro di successo di Dora Marchese: “Il Gusto della Letteratura” di Dora Marchese “ con la partecipazione attiva di Tamako Chemi referente di Naxoslegge per la direttrice artistica Fulvia Toscano

Il libro che sarà presentato a Donnafugata è una sorta di grande affresco di quel crocevia di vicende umane, storiche e letterarie, talvolta poco note, che l’Egitto ha rappresentato per molti italiani fra Otto e Novecento, quello che le pagine di questo volume di Dora Marchese propongono al lettore. Da un punto d’osservazione inconsueto, Nella terra di Iside sviluppa una narrazione avvincente che attraversa due secoli, a partire dalla spedizione napoleonica in Egitto, passando poi dalla realizzazione del Canale di Suez, dall’Aida commissionata a Giuseppe Verdi dal governo egiziano, dalle Battaglie di Dogali e Adua, per giungere al periodo delle politiche giolittiane e fasciste. L’autrice, inoltre, offre anche uno sguardo sull’Egitto per alcuni versi inedito: quello delle donne, viaggiatrici, single o al seguito dei mariti, benestanti o umili lavoratrici. Riproponendo resoconti e riflessioni da cui esse riescono a far emergere, con originalità e capacità di osservazione, gli aspetti più intimi e quotidiani dell’ambiente e della variegata umanità con cui vengono in contatto.