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Case della Memoria, nasce a Firenze il coordinamento europeo

Case della Memoria
Nasce a Firenze il Coordinamento europeo
Obiettivo, rafforzare la collaborazione per favorire conoscenza e attrattività delle case museo
A fare da capofila l’associazione italiana, insieme a Russia, Spagna, Olanda, Croazia, Germania, Ungheria e Portogallo

Le case Museo dEuropa in visita al Castello di Sidney Sonnino 2015Firenze 6 giugno 2015 – È stato sottoscritto nei giorni scorsi, a Palazzo Medici-Riccardi, il Protocollo di collaborazione europea fra l’Associazione Nazionale Case della Memoria, rappresentata dal suo presidente, Adriano Rigoli, e numerose case museo europee. Il Protocollo dà formalmente e ufficialmente vita al Coordinamento Europeo delle Case della Memoria che permetterà alle case museo dei Paesi dell’Unione di fare rete e di coordinarsi meglio per iniziative e progetti. L’obiettivo è insomma rafforzare la collaborazione già esistente, attraverso un coordinamento europeo delle case museo e delle case della memoria per favorirne la conoscenza e l’attrattività commerciale e turistica in vista di Expo 2015.

Il Protocollo non è chiuso ai soli firmatari attuali, ma resta aperto a tutte le Case della Memoria europee che in futuro vorranno aderire.

L’intesa, che vede come capofila proprio l’Associazione Nazionale Case della Memoria, permetterà di stimolare la competitività e il posizionamento del sistema, offrendo al contempo, a visitatori e consumatori l’offerta di percorsi turistici integrati. Il tutto attraverso lo sviluppo e il rilancio, in chiave integrata, delle eccellenze turistiche, storiche, commerciali, agroalimentari, enogastronomiche, della produzione artigianale e del sistema urbano-territoriale in cui sono collocate.

Ecco quindi l’impegno a promuovere la rete europea di coordinamento fra le case museo e case della memoria e a realizzare eventi comuni e percorsi turistici ad hoc tramite tour operator. Saranno individuati itinerari turistici, storico/artistici ed enogastronomici per la valorizzazione della rete e dei territori, ma anche progetti di collaborazione e promozione fra due o più soggetti del coordinamento europeo. Infine l’impegno a individuare risorse comunitarie e a promuovere la rete delle Case della Memoria tramite l’organizzazione di concerti, conferenze, festival anche in altri musei per aumentare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di conservare le collezioni, i ricordi e le opere di scrittori, poeti, compositori, scultori, pittori, storici, musicisti, cantanti, attori e altri artisti, anche promuovendo l’utilizzo di strumenti musicali d’epoca e preservandone funzionalità e integrità.

Oltre ad Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, i firmatari del protocollo sono: Galina Alexeeva, Presidente del Comitato Internazionale ICLM-ICOM (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e Musicali), Responsabile Dipartimento Ricerche Accademiche, Museo-Tenuta Leo Tolstoy Museum-Estate Yasnaya Polyana, Russia; Ibon Arbaiza, Presidente ACAMFE (Associazione di Case Museo e Fondazioni di Scrittori, Spagna e Portogallo), Madrid, Spagna; Direttore della Fondazione Blas de Otero, Bilbao, Spagna; Evgeniy Bogatyrev, Direttore del Museo Pushkin, Mosca, Russia e Elena Potemina, Museo Pushkin, Mosca, Russia; Jurn A. W. Buisman, Direttore Generale del Museo Geelvinck Hinlopen Huis, Amsterdam, Olanda e Anna Maria Buisman-Verwey, Presidente della Fondazione Geelvinck Hinlopen Huis, Amsterdam, Olanda; Vesna Delić Gozze, Tesoriere ICLM-ICOM (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e Musicali), Direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Dubrovnik, Croazia; Lothar Jordan, Vice Presidente del Comitato Consultivo Internazionale (IAC) e Presidente della Sotto-commissione per l'istruzione e la ricerca (SCEaR) - Programma UNESCO “Memoria del Mondo”, Berlino, Germania; Eszter Pádár, Responsabile Pubbliche Relazioni e Marketing, Museo Letterario Petőfi; Budapest, Ungheria; Elsa Rodrigues, Segretario-Tesoriere DEMHIST-ICOM (Comitato Internazionale per le Case Museo), Museo “João de Deus”, Lisbona, Portogallo.



Associazione Nazionale Case della Memoria
L’associazione nazionale Case della Memoria è l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale e partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia. È composta da 48 case museo in Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sicilia e Sardegna, mettendo in rete le abitazioni in cui hanno vissuto Dante Alighieri, Giotto, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli D’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spuches e Gaetano Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Renato Serra, Giorgio de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini.

Info: www.casedellamemoria.it

Historic Homes
Important agreement for European Coordination
The agreement was signed by Italy, Russia, Spain, Holland, Germany, Croatia, Hungary and Portugal. It will allow important cooperation between Homes in different European Countries for projects and works.

An important agreement was signed some days ago in Florence for a partnership between “Historic Homes” in Europe. It formally gives birth to the European Coordination of European Historic Homes. This will allow important cooperation between Homes in different European countries for projects and works. Its goals are to strengthen existing partnerships and to improve knowledge and commercial activities for Expo 2015; goals that will outlast this important event. The agreement, lead by the Italian Historic Homes Association, is open to all the Historic Homes that will show interest in the project.

The Homes will work together to promote events and itineraries with the support of tour operators. Touristic itineraries and gastronomic tours will be organized to promote different countries and their artistic, historical and cultural heritage. Various Homes of different countries will work together for concerts, meetings and festivals, in order to receive European funds.

The agreement has been signed by: Adriano Rigoli, president of the Italian Historic Homes Association; Galina Alexeeva, president of the International Committee ICLM-ICOM, supervisor of the Academic Research Department of Leo Tolstoy Museum-Estate Yasnaya Polyana”, Russia; Ibon Arbaiza, president of the ACAMFE (Association of Museum-Homes and Foundation for Spanish and Portuguese writers), Madrid, Spain; director of the Blas de Otero Foundation, Bilbao, Spain; Evgeniy Bogatyrev, director of the Pushkin Museum, Moscow, Russia and Elena Potemina, Pushkin Museum, Moscow, Russia; Jurn A. W. Buisman, general director of the Geelvinck Hinlopen Huis Museum, Amsterdam, Holland and Anna Maria Buisman-Verwey, president of the Geelvinck Hinlopen Huis Foundation, Amsterdam, Holland; Vesna Delić Gozze, treasurer of the ICLM-ICOM (International Committee for Literary and Composers’ Museum), director of Modern and Contemporary Art Museum, Dubrovnik, Croatia; Lothar Jordan, vice-president of IAC (International Association for Counselling) and president of the Instruction and Research Subcommittee (SCEaR) – UNESCO program “World Memory”, Berlin, Germany; Eszter Pádár, supervisor for public relations and marketing of the Literary Museum Petőfi, Budapest, Hungary; Elsa Rodrigues, secretary-treasurer of the DEMHIST-ICOM (International Committee Museum-Homes), “João de Deus” Museum, Lisboa, Portugal.


Italian Historic Homes Association
The Italian National Historic Homes Association is the only network of museum-homes that have belonged to and hosted famous personalities of culture, art, literature and history. The association is member of the ICOM Italy Permanent Conference for the Italian Museum Association. It is composed of 48 museum-homes in different Italian regions: Piedmont, Veneto, Emilia Romagna, Tuscany, Umbria, Marche, Lazio, Sicily and Sardinia. The association creates a network between the homes that belonged to such famous personalities as: Dante Alighieri, Giotto, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa and Emanuele Tapparelli D’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats and Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett and Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spuches and Gaetano Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Renato Serra, Giorgio de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli and Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini. Info: www.casedellamemoria.it



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