I musei locali vanno valorizzati e occorre pensare a un “piano d’attacco” quanto prima. L’associazione Nazionale Case della Memoria si associa all’appello lanciato nei giorni scorsi da Alessandro Ricceri, presidente della Fondazione Musei Senesi, e da Irene Lauretti, presidente del Sistema Musei di Maremma, che si sono fatti portavoce di un’istanza condivisa da altri 15 tra musei e sistemi museali toscani, lanciando appunto un appello al ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini per il rilancio dei musei locali.
Prosegue 'Indro così com'è', la nuova rubrica della Fondazione Montanelli Bassi.
Sul sito della Fondazione il sesto appuntamento con il testo di Indro Montanelli 'il primo articolo': www.fondazionemontanelli.it
E' possibile quindi visionare le precedenti puntate all'interno della rubrica stessa, Indro così com'è.
Continua l'appuntamento con la rubrica Indro così com'è'.
Sul sito della Fondazione la seconda parte della lettera di Indro Montanelli sul tema 'ipocrisia'.
Da ora in poi, tutti gli interessati potranno seguire i prossimi aggiornamenti consultando il sito www.fondazionemontanelli.it e seguendo la pagina Facebook: Fondazione Montanelli Bassi.
In Francia si continua a parlare del convegno "L'Europa dei Grandi", organizzato lo scorso dicembre a Vinci dall’Associazione Nazionale Case della Memoria Ecco l’articolo uscito sul bollettino n. 42 della Fédération nationale des maisons d’écrivain & des patrimoines littéraires, il cui presidente Alain Tourneux, ha partecipato all’incontro di Vinci.
A Ragusa, nasce il sito internet dell’Ecomuseo CARAT, all’interno del quale troviamo, tra tanti patrimoni, anche il Castello di Donnafugata, che ricordiamo, fa parte della nostra rete nazionale Case della Memoria. I luoghi del ragusano si mostreranno, si sveleranno, ci parleranno e, la mappa che prenderà forma non sarà simile ad una carta geografica fisica, politica o, economica perché sarà una mappa di comunità! Tutto grazie al contributo vitale e virtuoso e sempre più attivo della Comunità che (è giusto sottolinearlo) può abbracciare il proprio territorio perché lo sa amare.





