Dal 27 giugno al 5 luglio, Forlimpopoli accoglie la 30ª edizione della Festa Artusiana.
Il tema che abbiamo scelto per questo anniversario importante, Essere Patrimonio, assume un significato speciale alla luce del riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.

In occasione della XVI Giornata Nazionale ADSI, domenica 24 maggio l'Atelier Tullio Vietri di Bologna apre straordinariamente le sue porte al pubblico. Si tratta di un'occasione speciale per visitare la mostra "L'ultimo Vietri" nello spazio di via Saragozza 135.
A dieci anni dalla scomparsa dell'artista, l'Atelier Tullio Vietri di Bologna presenta una nuova e potente esposizione focalizzata sulla produzione degli anni 2000 del maestro. La mostra mette in scena una critica corrosiva e drammaticamente attuale al potere politico, economico e tecnocratico globale, offrendo un'immersione profonda nella fase più intima e civile della sua carriera.
Visita guidata a lume di candela al frantoio ipogeo. Domani, 23 maggio (ore 20), è in programma l’evento “Architettura medievale a Palazzo Iacovone” a Poggio Sannita (Is). L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale Case della Memoria e Icom-Demhist / International Council of Museums, è in programma in occasione della “Notte internazionale dei musei”.
Dal 23 maggio al 13 settembre 2026, il curatore Lorenzo Balbi presenta un doppio progetto espositivo dell'artista Evgeny Antufiev, realizzato in collaborazione con il Comune di Bologna, Bologna Musei e le gallerie z2o Sara Zanin ed Emalin. Le due mostre si configurano come un omaggio a Giorgio Morandi e inaugureranno contemporaneamente sabato 23 maggio alle ore 18:00.
La prestigiosa cornice della Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo, situata in Corso Italia 14, si prepara ad ospitare un importante appuntamento culturale. Giovedì 11 giugno 2026, alle ore 11.30, si terrà infatti la preview stampa della mostra "Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari", un'esposizione che mette in luce lo straordinario incontro tra la grande scultura e la storica arte fotografica firmata Alinari.
In un presente complesso e dai ritmi sempre più convulsi, "Un nido di passeri" si offre come un rifugio accogliente, un luogo dove raccogliere le briciole del nostro tempo e concedersi una sosta preziosa. Non si tratta di andare alla ricerca di scoperte straordinarie, ma di riscoprire la bellezza di una testimonianza autentica: quella di come si possa essere registi e creatori della propria vocazione alla vita, accogliendone ogni sfumatura, dalle attese ai progetti, dalle delusioni fino alle gioie più condivisibili.
«Vicini alla famiglia e agli amici per la perdita di Mieko Namiki»


