In occasione del quarantesimo anniversario del disastro di Chernobyl, la Casa Museo Raffaele Bendandi ospita un evento espositivo di grande valore civile e storico. Il progetto, intitolato "Camminando a ritroso nelle case della memoria", invita i visitatori a una riflessione profonda su quel 26 aprile 1986 che ha segnato per sempre la storia moderna.
Domenica 19 aprile 2026 torna un appuntamento speciale per chi ama scoprire i tesori nascosti del nostro territorio. In occasione delle Giornate Internazionali delle Case Museo, Villa Pozzolini di Bivigliano apre al pubblico per raccontare una storia affascinante.
Presentato l’evento a Roma: oltre 150, in 18 regioni, le strutture italiane coinvolte
Si rinnova l’appuntamento con le Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri che si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. Sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. La presentazione si è tenuta a Roma, alla Camera dei Deputati, alla presenza di Simona Bonafè, deputata della Repubblica Italiana, Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria e Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. Da remoto, è intervenuto Roberto Gueli, condirettore di TgR Rai che è media partner dell’iniziativa.
Anche il Nuovo Museo Ortega MO2 di San Giovanni a Piro (Sa) prende parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni.
Sono nove le realtà della Lombardia che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.
Sono cinque le realtà del Lazio che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni.
Sono sei le realtà delle Marche che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.
Anche la Pinacoteca Michele de Napoli di Terlizzi (Ba), la Casa Museo Elisa Springer diManduria (Ta) e Palazzo Comi – Bilblioteca e Casa Museo a Lucugnano(Le) prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.
Anche la Pinacoteca civica - Casa museo "Vincenzo Bindi" di Giulianova (TE) e Villa De Lollis di Casalincontrada (CH) prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.
Sono dodici le realtà del Veneto che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.




