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Empoli | Anteprima della stagione concertistica del Centro Busoni
Martedì 2 ottobre al Cenacolo degli Agostiniani

Busoni Anteprima 2.10.18





Presentazione di tre libri in calendario alla Biblioteca delle Oblate​
6 ottobre 2018 (ore 17)


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Come rendere giocoso 2018 – 2019 
30 settembre 2018-7 april 2019| vari luoghi

Domenica 30 settembre  2018
Villa silvia, cesena, via lizzano, 1241
Strumenti meccanici musicali e storia carducci e silvia

Domenica 7 ottobre
Campo volo, villa franca   Dino Sovrano
Gara aereo di carta (origami), perché l’aereo vola, aerei telecomandati

Domenica 11 novembre
Il metodo scientifico
Che cosa vuol dire, piccolo esperimento

Domenica 18 novembre
Coder dejo
Maura Sandri

Domenica 2 dicembre
In preparazione del Natale.. 
La storia del Natale  e curiosità   Takako muraki

Domenica 13 gennaio  2019
Ricordiamo i 50 anni dall’allunaggio   (Maura Sandri)

Domenica 20 gennaio
Coder dejo
Maura Sandri

Domenica 3 febbraio
I vulcani e le rocce vulcaniche
Hot spot, arco insulare, dorsali medio-oceaniche

Domenica 3 marzo

Gli esseri viventi: dal mondo vegetale al mondo animale
- microscopio (animali microscopici dentro i muschi), muffe, uv per vedere i batteri sulle mani, pellicola della cipolla rossa, fotosintesi, crescita delle piante, conchiglie, vermi, insetti, mammiferi, qualcosa sulla genetica.

Domenica 7 aprile
Suoniamo la terra       Federica Maglioni
“Come rendere giocoso il museo”
7 ottobre 2018| Campo volo Villafranca Forlì

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Un sabato al mese. Ciclo di laboratori artistici per ragazzi e adulti
29 settembre 2018| Fondazione Primo Conti a Fiesole

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Open Day anno europeo patrimonio culturale
13-14 ottobre 2018| Casa Museo Raffaele Bendandi, Faenza    

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Primo evento “Come rendere giocoso il museo”
30 settembre 2018| Villa Silvia, via Lizzano 1241, Cesena (FC)


Primo evento “Come rendere giocoso il museo”: Villa Silvia, via Lizzano 1241, Cesena (FC) (0547-323425)

Partenza ore 9.30 dal parcheggio di Piazza Rampi (subito a fianco delle Poste).

Arrivo ore 10.30 Visita con guida al giardino, alla villa e al museo di strumenti musicali meccanici funzionanti.

Ore 13.00 pranzo al ristorante Il Castello poco distante

Ore 14.30 giochi in giardino (facoltativi).

Ore 15.30 partenza per Faenza.

Per prenotazione (telefonata o messaggio telefonico o su Whatsapp) 3388188688; (E-mail) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Partecipazione del Museo Musicalia a F@Mu  2018
14 ottobre 2018

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(2018 anno Europeo del Patrimonio Culturale)

La casa di un artista è uno scrigno da scoprire da parte della comunità “


La “Casa Museo Sigfrido Bartolini” partecipa a questo progetto ed è aperta al pubblico che scoprirà l'artista, l'uomo e il suo ricco patrimonio artistico e culturale.
Della propria residenza egli fu, nello stesso tempo, artefice e inventore, fruitore e mecenate. La sua casa d’artista è anche il luogo dove la biografia privata e la vita pubblica s’incontrano e coabitano.(M.G.)
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Visite guidate alla “Casa Museo Sigfrido Bartolini” a Pistoia
Tutti i giorni, su appuntamento, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00

Contatti: Cell. 328 8563276  /  Tel.0573 451311

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
   www.sigfridobartolini.it 

1 Casamuseo Sigfrido Bartolini


Lapide Case della Memoria 

Vaiano: al via i festeggiamenti per il Museo della Badia 
Le celebrazioni per la ricorrenza proseguiranno anche il 6 e 13 ottobre

Sono iniziati i festeggiamenti a Vaiano per il 25° anniversario del Museo della Badia. Le iniziative dedicate alla ricorrenza hanno preso il via lo scorso 22 settembre con la cerimonia di celebrazione a cui hanno preso parte Adriano Rigolicoordinatore del Museo della Badia di Vaiano e presidente dell'Associazione Nazionale Case della Memoria,Marco Capacciolivicepresidente dell'Associazione Nazionale Case della Memoria,Primo Bosisindaco di Vaiano, Eugenio Gianipresidente del Consiglio Regionale della Toscana,Paolo Tiezzi Maestripresidente dell'Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, don Marco Locatiparroco di Vaiano.

«Erail 18 settembre del 1993 quando, in occasione del V centenario della nascita dello scrittore Agnolo Firenzuola si tenne il taglio del nastro della sede museale – ha detto Adriano Rigoli, coordinatore del Museo della Badia di Vaiano -. All’inizio eravamo in pochi a crederci in questo museo ma avevamo tanta passione e tanto entusiasmo con cui continuiamo a lavorare anche oggi nell’ottica di ampliarlo. IlMuseo della Badiafa anche parte della rete dell’Associazione nazionale Case della Memoria, realtà che comprende dimore storiche di personaggi illustri, un vero e proprio excursus che va da Dante a Pavarotti. Mi auguro che quella odierna diventi una tappa di un cammino più lungo, utile a impostare il lavoro da fare in futuro». 

«Mi fa piacere essere qui oggi perché credo che il cuore di Vaiano sia proprio in questa Badia – ha spiegato Eugenio Gianipresidente del Consiglio Regionale della Toscana -. In passato c’erano le famiglie comitali e le abbazie che fornivano assistenza al territorio ed erano i punti di riferimento della città. La Badia di Vaiano ricopriva anche un ruolo spirituale per la città, oltre che civile. Costruire un museo civico in questo luogo è stata un’intuizione vincente, avuta venticinque anni fa. È lodevole vedere poi come oggi venga tenuto e curato al meglio. Noi tutti, inclusa la regione Toscana, ci siamo e lavoreremo per far crescere la Badia. Ed è proprio questo il ruolo che deve avere la Regione: aiutare i Comuni a valorizzare la loro immagine come storia, attualità e prospettiva».

«Questo è un giorno importante per il Museo della Badia ma anche per i cittadini di Vaiano. Il Museo della Badia rappresenta una ricchezza inestimabile che ci ricorda le nostre radici e la nostra storia – ha commentato Primo Bosi sindaco di Vaiano-. A partire dalla gualchiera, qui presente, un macchinario di epoca preindustriale usato nella manifattura laniera. La nostra Badia è un piccolo gioiello, probabilmente poco conosciuto fuori dalla provincia di Prato e noi puntiamo a rilanciarlo oltre i confini territoriali. In questa ottica, speriamo di riportare a Vaiano quanto prima i reperti bloccati alla Soprintendenza».

«Il Museo della Badia di Vaiano è espressione di una comunità, voluto e tenuto in vita da soggetti diversi, lontano dalle grandi mete turistiche. E anche per questo i venticinque anni che festeggiamo oggi non sono pochi – ha detto Marco Capacciolivicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. La Badia fa parte di quello che Antonio Paolucci ci ha insegnato a considerare come un “museo diffuso”, quello cioè che “esce dalla città, dai suoi confini, si moltiplica, occupa ogni angolo, sta all’ombra di ogni campanile”. Per questo motivo, il Museo della Badia dovrebbe avere un sostegno maggiore, non solo economico, quanto di attenzione strategica. È stato inoltre la casa di Agnolo Firenzuola e fa parte della rete delle settanta Case della Memoria. La nostra associazione è emblema di una straordinaria diversità culturale, distribuita per lo più nella provincia, sinonimo di ricchezza e valore aggiunto per tutto il patrimonio nazionale».

«Mi ha colpito trovare immediatamente in questo luogo incantevole un’atmosfera di amicizia – ha spigato Paolo Tiezzi Maestri presidente dell’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana e assessore alla Cultura del Comune di Torrita di Siena -. Qui c’è la Val di Bisenzio e dato che io vengo dalla Valdichiana auspico che si possa stabilire presto un ponte non solo culturale tra queste due valli». 

Le celebrazioni proseguiranno anche il 6 e 13 ottobre con visite guidate al museo Archeologico di Artimino e almuseo Soffici di Poggio a Caiano, la presentazione del libro “Misteri e manicaretti nel territorio pratese” e la Cena nella Tinaia della Villa del Mulinaccioper raccogliere fondi a favoredei restauri del Museo della Badia di Vaiano.


Le iniziative per sabato 6 e 13 ottobre 

Sabato 6 ottobre, appuntamento con le visite guidate in autobus a due musei della rete pratese, il Museo Archeologico di Artimino“Francesco Nicosia”(Carmignano) e il Museo Comunale Ardengo Soffici e del '900 italianoa Poggio a Caiano. La partenza è prevista alleore 14 da via dell'Argine a Vaiano (vicino al supermercato Coop), con rientro in serata. Gli spostamenti saranno effettuati su un autobusriservato e gratuitomesso a disposizione dalla rete museale pratese “Ti porto al Museo”.La quota di partecipazione è di 15 euro e include la visita guidata e il biglietto d’ingresso ai due musei.Prenotazione obbligatoriaal 328.7550630. 

Sabato 13 ottobre (ore 17) nella Sala dell'antica Gualchiera della Badia di Vaianosi terrà la presentazione del volume: “Misteri e manicaretti nel territorio pratese” a cura di Luca Martinelli(AA.VV.) Il volume fa parte della collana “Brividi a cena”delle Edizioni del Loggione, Modena 2018. Saranno presenti: Primo Bosisindaco del Comune di Vaiano, Cristina Orlandiscrittrice, Francesca Panzacchi scrittrice e curatrice editoriale, Luca Martinelli responsabile dell'Ufficio Stampa del Comune di Prato. Modera Adriano Rigoli.

Alle 20 appuntamento con la Cena nella Tinaia della Villa del Mulinaccio, Casa della Memoria del navigatore e scrittore Filippo Sassetti, con le ricette del libro “Misteri e manicaretti nel territorio pratese”. A fare da colonna sonora, la musica jazz e swing di Giorgio Rossini Quartet(Alessandro Berti contrabbasso, Pierluigi Barili pianoforte, Vittorio Conti batteria, Giorgio Rossini chitarra e voce). La cena, a cura dello staff di Mauro Ravalli con il supporto della Casa del Popolo di Vaiano, prevede un contributo di partecipazionedi 30 euro: il ricavato sarà completamente devoluto ai restauri del Museo della Badia di Vaiano. Prenotazione obbligatoriaal 328.7550630.

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