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Vicchio (FI)| Alla Casa di Giotto la conferenza "Giotto nell’Ottocento”

Vicchio (FI)| Alla Casa di Giotto la conferenza "Giotto nell’Ottocento”
Sabato 19 agosto (ore 21)

Sabato 19 agosto (ore 21)  si terrà alla Casa di Giotto di Vicchio la conferenza “Giotto nell’Ottocento” con la partecipazione di Adriano Gasparrini, Aldo Giovannini e Sabrina Malavolti. Coordina Fabrizio Scheggi. Saranno proiettate interessanti diapositive accompagnate dalla musica eseguita da Sabrina Malavolti.

La lingua dell’Armata Brancaleone

brancaleone

In occasione della Festa Salamarzana e dello spettacolo “Brancaleone da Norcia” realizzato dal Gruppo Teatrale Open Doors,
il prof. Fabrizio Franceschini dell’Università di Pisa, parlerà sul tema "La vera lingua inventata dell’Armata Brancaleone".

La S.V. è invitata a partecipare

Venerdì 1 settembre 2017 alle ore 17,30  Palazzo della Volta, Via G. di San Giorgio 2 Fucecchio

A Singapore l’abito di Turandot

A Singapore l’abito di Turandot
Tra gli oggetti esposti nella mostra Serprentiform curata dalla maison italiana Bulgari dal 19 agosto al 15 ottobre

vetrina vestitoTurandotL'abito del secondo atto di Turandot, indossato da Maria Jeritza per la prima dell'Opera al Metropolitan Opera House il 16 novembre 1926, è partito per un lungo viaggio in Oriente. Dopo l’esposizione a Palazzo Reale durante EXPO 2015, una nuova trasferta per il famoso costume, divenuto icona mondiale di Turandot nel mondo.
Il 19 agosto all'Art Science Museum di Marina Bay Sands - Singapore si inaugura la mostra SerpentiForm - Arte, Gioielleria, Design, un'esposizione, ideata e realizzata da Bulgari e curata da Lucia Boscaini, Bulgari heritage curator e dal dipartimento Brand Heritage della maison italiana. La mostra ripercorre attraverso oggetti, gioielli, costumi, riferimenti e opere all'arte contemporanea di Joan Mirò, Marc Chagall, Keith Haring, Niki de Saint Phalle e le fotografie di Robert Mapplethorpe ed Helmut Newton l'uso del serpente e del dragone, quale emblema di seduzione, rinascita e trasformazione lungo l'intero percorso della storia dell'uomo, simboli radicatisi nell'immaginario dell’umanità. Fin dall'antichità, la capacità del rettile di rinnovarsi cambiando pelle, di avvolgersi sinuosamente, ha ispirato la produzione artistica e le arti applicate. L'abito di Turandot – scelto dal Brand Heritage & Exhibitions Dept. di Bulgari​ grazie alle ricerche condotte dai consulenti del settore Storia della Moda e del Costume - sarà esposto vicino a preziose oggetti di collezioni pubbliche e private nelle quali sarà raccontato il mito del serpente: da un Ercole del secondo secolo d. C. che strangola i serpenti di Era, a un Buddha del dodicesimo secolo protetto dal serpente Naga, a statue di divinità cinesi realizzate tra il secondo e il sesto secolo d. C., che proteggono le tombe dai serpenti. Il celeberrimo abito disegnato da Umberto Brunelleschi campeggerà con altri costumi di scena operistica e cinematografica insieme a prestigiosi abiti da sera creati dai migliori stilisti italiani.
L'abito sarà sostituito all'interno della Casa Natale di Lucca da due splendidi costumi del primo e del terzo atto di Turandot realizzati dalla Fondazione Cerratelli sempre sui figurini di Umberto Brunelleschi. "Un riconoscimento importante per la collezione della Casa Natale e per la Fondazione Giacomo Puccini sempre più aperta alle collaborazioni di prestigio, di qualità e di rilievo internazionale e una dimostrazione ancora più evidente della fama e dell'ammirazione, che Giacomo Puccini con le sue opere suscita nel mondo – dichiara il Presidente della Fondazione Giacomo Puccini Alessandro Tambellini".
La mostra resterà aperta fino al 15 ottobre 2017 presso l’Art Science Museum nell’area di Marina Bay Sands a Singapore. L’Art Science Museum, inaugurato il 17 febbraio 2011 dal Primo Ministro Lee Hsien Loong e progettato dall’architetto Moshe Safdie, si compone di una base infissa a terra circondata da un grande laghetto di ninfee e da una struttura a fiore composta di 10 petali, generata da una composizione di sferoidi con dimensioni variabili che sembrano fluttuare sospesi sull’acqua alla base. I Petali altro non sono che una struttura che articola in formazione circolare 10 strutture simili a dita (petali) che si protendono verso l’alto e ospitano 21 gallerie illuminate da luce naturale: il museo è diventato uno dei simboli della città ed è il primo museo dedicato all’interazione dinamica tra arte e scienza.

Lucca | Notte Bianca con Giacomo Puccini

Lucca | Notte Bianca con Giacomo Puccini
Il 26 agosto visita guidata gratuita alla Casa Natale del Maestro

Ecco il dettaglio delle attività che la Fondazione Puccini e il Puccini Museum hanno organizzato di concerto con i promotori, Confcommercio e Comune di Lucca, per la Notte Bianca 2017 in programma sabato  26 Agosto a Lucca.

La Casa Natala sarà aperta e offre la possibilità di visitare gratuitamente la Casa natale di Giacomo Puccini accompagnati dal personale del museo: sono previste 5 visite guidate, dalle 21.00 alle 23.00; per ogni visita è previsto un numero massimo di 20 visitatori.

L’ultima visita è prevista alle ore 23,00 e sarà realizzata secondo un format scenico e racconterà la casa natale in modo particolare …

Per poter partecipare è’ richiesta la prenotazione obbligatoria, che può essere effettuata on line dal sito www.puccinimuseu.org oppure  inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefondando alla nostra biglietteria 0583 584028

Il biglietto potrà essere ritirato direttamente il 26 agosto dalle 9.30 alle 19.30 o dalle 20.30 in poi presso la biglietteria del museo.

Dalle 22:00 appuntamento con recital musicale Nessun Dorma - Giacomo Puccini and Friends presso il Foyer del Teatro del Giglio, organizzato dalla Fondazione in collaborazione con il Teatro del Giglio, interpretate dal soprano Michelle Buscemi, dal Baritono Mattia Campetti, accopamgnati da Nicola Pardini  al pianoforte, eil cui programma di massimo prevede le seguenti arie:

O mio babbino caro, Gianni Schicchi - Puccini

Non più andrai farfallone amoroso, Le nozze di Figaro - Mozart

Sì, mi chiamano Mimì, La Bohème - Puccini

La ci darem la mano, Don Giovanni - Mozart

Intermezzo da Manon Lescaut - Puccini

Sogno d'or - Puccini

Votre toast, Carmen - Bizet

Un bel dì vedremo, Madama Butterfly - Puccini

Pa - Pa - Papageno, Papagena, Die Zauberflote - Mozart




SAVE THE DATE | Il 15 settembre a Case Guidi

Elizabeth Barrett e Robert Browning: “Una voce dentro l’altra”
Il 15 settembre a Casa Guidi una serata con i due poeti inglesi stregati da Firenze e dall’Italia 

17.08.07 Save the Date Casa Guidi 15 sett
Firenze, 7 agosto 2017 – «Se devi amarmi, per null’altro sia se non per amore» (EBB). È una storia intrisa d’amore e di poesia quella tra Elizabeth Barrett e Robert Browning, i due famosi poeti inglesi che giunti in Italia nella seconda metà dell’800 e stregati da Firenze, presero casa in piazza San Felice 8, in quella che la stessa scrittrice nominò Casa Guidi.

Sarà proprio Casa Guidi – dimora gestita da The Landmark Trust e inserita nella rete dell’Associazione Nazionale Case della Memoria – a fare da cornice, il prossimo 15 settembre (ore 18), a “Il mare nel vento. Una voce dentro l’altra”, lettura scenica, a cura di Grazia Frisina, liberamente tratta da “Elizabeth Barrett, Robert Browning, D’amore e di poesia. Lettere scelte 1845-1846” (a cura di I. Rizzato, edizioni Archinto, Milano, 2007). L’evento è organizzato da  The Landmark Trust in collaborazione con l’Associazione Nazionale Case della Memoria.

Attraverso le voci di Samanta Tesi e Giulio Giatti, accompagnate al pianoforte da Antonio Sassone, allievo dell'Accademia San Felice, si potrà rivivere l’intimo colloquio che i due poeti intrattennero prima del matrimonio che si tenne clandestinamente a causa dell'opposizione del padre di lei, e della felice fuga in Italia «per stare più vicino al sole..., e ancor più lontano dal mondo, ... fuori dalla portata della grande tempesta dei pettegolezzi».

A seguire Julia Bolton Holloway e Rosalynd Pio presenteranno la traduzione integrale pubblicata in questi giorni di “Casa Guidi Windows” / “Le Finestre di Casa Guidi”, opera di Elizabeth Barrett Browning del 1851 (editore Aureo Anello Books). Il volume è uno dei due scritti che la poetessa inglese dedicò all’indipendenza italiana, di cui si fece paladina.

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