NOTIZIE

Fucecchio (FI) | Fondazione Montanelli Sulla storia locale, Indro Montanelli e prossima iniziativa

Fucecchio (FI) | Fondazione Montanelli
Sulla storia locale, Indro Montanelli e prossima iniziativa
      

Sul sito della Fondazione Montanelli di Fucecchio (www.fondazionemontanelli.it) sono presenti le seguenti nuove informazioni:
- nella Sezione Archivi l'inventario di Narrate uomini, la raccolta di testimonianze in video e audio sul passaggio del fronte di guerra a Fucecchio e in altri centri del Valdarno inferiore nell'estate del 1944;

- nella Sezione Dicono di lui, una precisazione sulle parentele tra la famiglia di Indro Montanelli, i Doddoli e gli Ogier;

La prossima inziativa che si terrà nella sede della Fondazione è in programma per sabato 17 gennaio alle ore 17: "Il Testimone (Il ritorno di Ulisse)" di Renzo Ricchi, lettura scenica in collaborazione con la rivista "Erba d'Arno".
      
      
Fondazione Montanelli Bassi
via G. di San Giorgio, 2
Casella Postale 190
50054 FUCECCHIO (Fi)
Tel e fax 0571 22627

Lastra a Signa (Fi) | Cena con delitto a Villa Caruso (2)

Lastra a Signa (Fi) | Cena con delitto a Villa Caruso
Una serata a tinte noir insieme alla Compagnia del Giallo

Serata a tinte noir in arrivo alla Villa Caruso di Lastra a Signa: il 15 gennaio appuntamento con il nuovo spettacolo della Compagnia del Giallo "La ridiculosa historia di messer Gullielmo", una "cena con delitto" tra buonumore e mistero.

La trama:
Madame nobilissime et illustrissimi messeri,
artigiani monsignori, commercianti e cavalieri,
la Compagnia del Giallo è lieta di presentare
uno spettacolo davvero esemplare!

Accorrete a veder La Ridiculosa Historia
di Messer Gullielmo e della moglie Leonora,
fra botte, inganni, pianti e gran tenzoni
dalle risa ve la farete nei pantaloni.

Ma non solo diletto siamo quivi a offrire,
anche inganni, misfatti da farvi impallidire.

Su, che aspettate, fatevelo dir da questo guitto,
non perdetevi la nostra cena con delitto!


Inizio della serata alle ore 20 con aperitivo e antipasto a buffet.
A seguire cena servita al tavolo.
Il costo della serata è di EUR 40,00 a persona.

Info e prenotazioni
tel.055 8721783 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prato | Ti porto al museo!

Prato | Ti porto al museo!
In autobus alla scoperta dei musei della Provincia

Ti porto al museo imgCi sono anche due case della memoria, il Museo della Badia di Vaiano-Casa Agnolo Firenzuola e la Casa Museo Leonetto Tintori di Prato, nell' iniziativa "Ti porto al museo", promossa dalla Provincia di Prato e dai Musei, con il contributo della Regione Toscana.

Si tratta di un servizio di navetta gratuito per 8 musei del territorio, dal MUMAT di Vernio al Museo Archeologico di Artimino: quattro fine settimana di gennaio per visitare i musei di sabato e domenica sia al mattino che al pomeriggio.

Non è prevista prenotazione, la partecipazione è libera
fino a esaurimento posti.
Sono esclusi dall’offerta gratuita i costi di ingresso al museo.






Ti porto al museo det

Ultimo dell'anno con delitto alla Casa Museo Ivan Bruschi

Arezzo | Ultimo dell'anno con delitto alla Casa Museo Ivan Bruschi
Il 2015 si chiude tra mistero e risate insieme ai Noidellescarpediverse

Sos Cabaret Ultimo dellanno con delittoUn delitto da risolvere, due attori in scena e un pubblico di investigatori: nella notte che divide il 2015 dal 2016 torna "Ultimo dell'anno con delitto" che garantirà la possibilità di vivere un capodanno tra mistero e risate.

Gli attori che si divideranno il palco saranno Samuele Boncompagni e Alan Bigiarini, rispettivamente un commissario e un agente segreto che accompagneranno gli spettatori a rivivere le fasi dell'omicidio, dalla raccolta degli indizi agli interrogatori, che serviranno poi per capire e per ricostruire l'intreccio dell'intera vicenda. Muniti di lapis e blocchetto, tutti i presenti diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo calandosi nei panni del detective: spetterà infatti al loro intuito e alla loro arguzia il compito di individuare il nome del colpevole, con i primi investigatori che forniranno le risposte esatte che riceveranno tanti ricchi premi.

Terminato lo spettacolo, la notte troverà il proprio apice con il "countdown" che scandirà l'attesa del 2016 e che sarà seguito da una festa con panettoni e brindisi direttamente sulle terrazze panoramiche di Casa Museo Ivan Bruschi.

Successivamente, infine, è in programma una tombola comica che permetterà di iniziare il nuovo anno con il più classico dei giochi invernali e con tante risate.

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA. PER INFO E PRENOTAZIONI:
Samuele Boncompagni 338/900.17.99

Nuovi ingressi ed eventi per le festività Fine anno con l’Associazione Nazionale Case della Memoria

Nuovi ingressi ed eventi per le festività
Fine anno con l’Associazione Nazionale Case della Memoria

Prato, 24 dicembre 2015 - Sul finire del 2015 l’Associazione Nazionale Case della Memoria si arricchisce di nuovi ingressi. Sono tre, una in Sicilia, una in Toscana e una nel Lazio, le case museo che hanno richiesto di essere ammesse come socie e il cui ingresso è stato ratificato nella riunione del Consiglio Direttivo del 14 dicembre a Palazzo Datini di Prato, sede dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. La perfetta conclusione per un anno contrassegnato da numerose iniziative messe in campo per valorizzare le case museo di personalità importanti della cultura e della storia del nostro Paese e che proseguono anche per le festività natalizie. 
La prima è Casa Cuseni a Taormina (Me) dei pittori inglesi Robert Hawthorn Kitson (1873-1947) e Frank William Brangwyn (1867-1956) e della scrittrice inglese Daphne M. Phelps, nipote di Kitson: con questa casa museo sale a tre il numero delle case inglesi che fanno parte della rete dopo la Casa di Elizabeth Barrett e Robert Browning (Casa Guidi) a Firenze e Keats-Shelley House in piazza di Spagna a Roma (info: www.casacuseni.com). Ecco poi Casa Elémire Zolla (1926-2002) a Montepulciano (Si) in Toscana. La Casa, che conserva un importante archivio e una biblioteca d'autore, è custodita dalla moglie dello studioso, la professoressa Grazia Marchianò (info: www.elemirezolla.org); oltre a Casa Toti Scialoja (1914-2002) e Gabriella Drudi (1922-1998) a Roma, che custodisce numerose opere d'arte, l'archivio e la biblioteca dell'artista e poeta (info: www.fondazionetotiscialoja.it e totiscialoja.it).
Si allarga così a 53, disseminate in 9 regioni italiane, il numero delle abitazioni inserite nell’Associazione Nazionale Case della Memoria che anche per le festività natalizie mettono in calendario tanti eventi. Da casa Dante a casa Bartolini, sono numerose le dimore che aprono le porte anche in questo periodo, offrendo la possibilità di una visita originale e adatta a tutta la famiglia. Gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.casedellamemoria.it. Da segnalare, per il 25 dicembre, l’apertura gratuita della Casa di Leonardo e del Museo Leonardiano a Vinci (Fi), mentre per Santo Stefano (ore 14.30) a Saluzzo (Cn) ecco la visita guidata "La Magia di Betlemme a Saluzzo" che toccherà anche Casa Cavassa (info: www.saluzzoturistica.it). Durante il periodo natalizio è possibile prenotare un'interessante visita guidata a Casa Artusi e alla Chiesa dei Servi di Forlimpopoli (Fc) (info e prenotazioni: 0543.7493138, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), mentre saranno aperti anche i giorni di Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania il Museo della Badia di Vaiano-Casa Agnolo Firenzuola, in Provincia di Prato e Casa Boccaccio a Certaldo (FI).
«Diamo il benvenuto alle nuove case socie – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale della Memoria - che vengono ad arricchire l'offerta culturale della nostra rete museale. Il 2015 ci ha visti partecipare a Expo 2015 e promuovere nell’ambito dell’Esposizione Universale il cartellone di eventi “A tavola con i grandi”, ma soprattutto firmatari di un protocollo che ha dato vita al Coordinamento Europeo delle Case della Memoria. Vogliamo fortemente proseguire in questa direzione, puntando a fare rete per valorizzare le case museo di tutta Italia, anche in collaborazione con realtà europee».
«Quella del 2015 è stata senza dubbio un’esperienza a cui fare riferimento, puntando a stimolare sempre più l’interesse del pubblico verso le “Case” – commenta Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale della Memoria – e speriamo di poter contare anche sull’appoggio delle istituzioni per lo sviluppo della rete.  Intanto, per il prossimo futuro sono già in programma una serie di iniziative: i temi saranno il 50esimo anniversario dell’Alluvione, i viaggi dei grandi personaggi, oltre ai laboratori per le scuole primarie, già sperimentati con successo in occasione di Expo 2015, a cui si aggiungeranno quelli per le scuole secondarie».

Prato, 24 dicembre 2015 - Sul finire del 2015 l’Associazione Nazionale Case della Memoria si arricchisce di nuovi ingressi. Sono tre, una in Sicilia, una in Toscana e una nel Lazio, le case museo che hanno richiesto di essere ammesse come socie e il cui ingresso è stato ratificato nella riunione del Consiglio Direttivo del 14 dicembre a Palazzo Datini di Prato, sede dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. La perfetta conclusione per un anno contrassegnato da numerose iniziative messe in campo per valorizzare le case museo di personalità importanti della cultura e della storia del nostro Paese e che proseguono anche per le festività natalizie. 

La prima è Casa Cuseni a Taormina (Me) dei pittori inglesi Robert Hawthorn Kitson (1873-1947) e Frank William Brangwyn (1867-1956) e della scrittrice inglese Daphne M. Phelps, nipote di Kitson: con questa casa museo sale a tre il numero delle case inglesi che fanno parte della rete dopo la Casa di Elizabeth Barrett e Robert Browning (Casa Guidi) a Firenze e Keats-Shelley House in piazza di Spagna a Roma (info: www.casacuseni.com). Ecco poi Casa Elémire Zolla (1926-2002) a Montepulciano (Si) in Toscana. La Casa, che conserva un importante archivio e una biblioteca d'autore, è custodita dalla moglie dello studioso, la professoressa Grazia Marchianò (info: www.elemirezolla.org); oltre a Casa Toti Scialoja (1914-2002) e Gabriella Drudi (1922-1998) a Roma, che custodisce numerose opere d'arte, l'archivio e la biblioteca dell'artista e poeta (info: www.fondazionetotiscialoja.it e totiscialoja.it).

Si allarga così a 53, disseminate in 9 regioni italiane, il numero delle abitazioni inserite nell’Associazione Nazionale Case della Memoria che anche per le festività natalizie mettono in calendario tanti eventi. Da casa Dante a casa Bartolini, sono numerose le dimore che aprono le porte anche in questo periodo, offrendo la possibilità di una visita originale e adatta a tutta la famiglia. Gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.casedellamemoria.it. Da segnalare, per il 25 dicembre, l’apertura gratuita della Casa di Leonardo e del Museo Leonardiano a Vinci (Fi), mentre per Santo Stefano (ore 14.30) a Saluzzo (Cn) ecco la visita guidata "La Magia di Betlemme a Saluzzo" che toccherà anche Casa Cavassa (info: www.saluzzoturistica.it). Durante il periodo natalizio è possibile prenotare un'interessante visita guidata a Casa Artusi e alla Chiesa dei Servi di Forlimpopoli (Fc) (info e prenotazioni: 0543.7493138, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), mentre saranno aperti anche i giorni di Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania il Museo della Badia di Vaiano-Casa Agnolo Firenzuola, in Provincia di Prato e Casa Boccaccio a Certaldo (FI).

«Diamo il benvenuto alle nuove case socie – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale della Memoria - che vengono ad arricchire l'offerta culturale della nostra rete museale. Il 2015 ci ha visti partecipare a Expo 2015 e promuovere nell’ambito dell’Esposizione Universale il cartellone di eventi “A tavola con i grandi”, ma soprattutto firmatari di un protocollo che ha dato vita al Coordinamento Europeo delle Case della Memoria. Vogliamo fortemente proseguire in questa direzione, puntando a fare rete per valorizzare le case museo di tutta Italia, anche in collaborazione con realtà europee».

«Quella del 2015 è stata senza dubbio un’esperienza a cui fare riferimento, puntando a stimolare sempre più l’interesse del pubblico verso le “Case” – commenta Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale della Memoria – e speriamo di poter contare anche sull’appoggio delle istituzioni per lo sviluppo della rete.  Intanto, per il prossimo futuro sono già in programma una serie di iniziative: i temi saranno il 50esimo anniversario dell’Alluvione, i viaggi dei grandi personaggi, oltre ai laboratori per le scuole primarie, già sperimentati con successo in occasione di Expo 2015, a cui si aggiungeranno quelli per le scuole secondarie».

 

 Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete le abitazioni in cui hanno vissuto alcuni dei più importanti personaggi della cultura italiana: Dante Alighieri, Giotto, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli D’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Renato Serra, Giorgio de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson e Frank William Brangwyn, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria risulta essere oggi l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale e partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia. La rete è composta da 53 case museo in 9 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Info: www.casedellamemoria.it

Buon Natale e buon anno dall'Associazione Nazionale Case della Memoria (2)

Buon Natale e buon anno dall'Associazione Nazionale Case della Memoria

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Case della MemoriaNumero Anti Violenza e Stalking
a sostegno delle donne vittime di violenza e stalking
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